Meeting di Rimini: testimonianze da Baghdad e dal sudan
Rimini 22-28 agosto 2004
Il ruolo pubblico delle religioni e la specifica responsabilità dei cristiani nella società contemporanea sono stati due tra i moltissimi argomenti approfonditi nella XXV edizione del Meeting di Rimini promosso come ogni anno da Comunione e Liberazione. In questa edizione, che aveva come titolo Il nostro progresso non consiste nel presumere di essere arrivati, ma nel tendere continuamente alla meta, è stata particolarmente toccante la testimonianza di Mons. Warduni, Vescovo Ausiliare della Chiesa Caldea a Baghdad, che ha ricordato la millenaria tradizione di questa Chiesa ed ha terminato il suo intervento chiedendo di aiutare l'Iraq ad uscire dall'attuale spirale di violenza che mette in grave pericolo anche la presenza cristiana. Un altro incontro particolarmente significativo è stato quello tra Samson Lukare Kwaje, portavoce ufficiale del Movimento per la liberazione del Sudan e Ahmed Rohman Mohmed, incaricato di portare a Rimini il saluto del Governo del Sudan. In questo paese è in atto dal 1983 un processo di islamizzazione forzata da parte del nord arabo e islamico contro il sud cristiano e animista. Ha toccato temi di stringente attualità il dialogo tra Mons. Diarmuid Martin, Primate d'Irlanda e Claudio Morpurgo, Vice Presidente Unione Comunità Ebraiche italiane, che si sono interrogati sul significato della laicità anche alla luce del mancato riconoscimento delle radici giudaico-cristiane dell'Europa. Nel saluto rivolto ai partecipanti al Meeting, Giovanni Paolo II ha ricordato che il Cristianesimo costituisce il più grande fattore di vero progresso, poiché Cristo è il principio inesauribile di rinnovamento dell'uomo e della società.
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, Meeting di Rimini: testimonianze da Baghdad e dal sudan , «Oasis» [أون لين], 1 | Gennaio 2005, أون لين من 13 مايو 2009 تمت زيارة الموقع في 17 مايو 2012. URL: http://www.oasiscenter.eu/node/2019