مجلّة نصف سنويّة صادرة عن مؤسّسة الواحة الدوليّة
Continuando un percorso cominciato al Cairo (Oasis n. 5), quando è stato affrontato il tema dei diritti e delle democrazie, e dunque il concetto di cittadinanza, l'annuale incontro promosso dalla nostra rivista, e svoltosi a Venezia, ha preso di petto una delle questioni più controverse e dibattute, anche sul piano semplicemente linguistico: il meticciato. Ciò che avviene oggi nel mondo, sull'onda delle migrazioni dei popoli e della globalizzazione tecno-economica, può essere definito come un gigantesco, caotico e drammatico incrociarsi di civiltà e di culture? E questa categoria è utile per capire i processi del cambiamento? Come si vedrà il tema del meticciato, aperto dall'editoriale del Patriarca di Venezia, ricorre in diverse sezioni di questo numero, che certamente vuole aprire e non chiudere la riflessione.
Universalità e singolarità, identità e differenza, unità e pluralità. Lo esprime mirabilmente un brano di san Pier Damiani: l'esperienza della Chiesa (che in un certo senso possiamo definire quella di un "popolo meticcio") non solo contiene, ma fonde questi termini apparentemente inconciliabili e inespugnabili l'uno rispetto all'altro. Da questo nasce qualcosa di totalmente nuovo, «la confusione si trasforma in comunione»,
sottolinea Benedetto XVI: da Babele alla Pentecoste. È il mistero di amore della «comunione dei santi» descritto dal grande teologo Hans Urs von Balthasar.
Le tante sfide che la piccola comunità cattolica del Marocco si trova a raccogliere: un paese che sta cambiando, le inquietudini nel mondo islamico, il mai semplice dialogo interreligioso, e soprattutto il senso della propria presenza e appartenenza: «La comunione si deve fare attorno a Gesù e non attorno a una cultura o a una nazionalità» dice in questa intervista l'Arcivescovo di Rabat, Vincent Landel.
Non è solo il fondamentalismo religioso a rendere dura la vita delle comunità cristiane, ma anche quello nazionalista, spesso ultralaico. Viaggio nella Turchia delle minoranze: i sentimenti e le speranze di chi si sente assediato.
Interventi, analisi e testimonianze provenienti da diversi Paesi e su diversi temi. In questo numero: pellegrinaggio a Tibhirine; i volti dell'Islamnel Ghana; la tragedia dei cristiani iracheni; uno sguardo al Kazakistan; tre riflessioni sul tema fede e ragione.
Il Papa a confronto con il Gesù storico; la natura reale del diritto; l'eccesso identitario; meticciato e connessioni; viaggiando nella diversità umana; il mondo arabo spiegato all'America; imatrimonimisti; la tragedia dei cristiani iracheni; la crisi della laicità francese; l'Islame la globalizzazione. A chiudere la sezione uno sguardo sul cinema di questa stagione.