مجلّة نصف سنويّة صادرة عن مؤسّسة الواحة الدوليّة
Dalla Tradizione, cui era stata dedicata la sezione nel numero scorso di Oasis, all’Educazione, tema che dà il titolo di copertina a questo numero della rivista, il passo è breve, ma per nulla scontato. Breve perché è evidente che il nesso tra i due termini è strettissimo: comunicare e verificare ciò che riceviamo dal passato implica un’opera di accoglienza e dialogo con le generazioni successive, non solo con quelle precedenti. Ma questo lavoro, questa “consegna di un manuale per la vita” come la chiama il cardinale Turkson nell’editoriale, non è meccanica e consequenziale. Implica necessariamente l’impegno della libertà, anzi di due libertà: tra chi dà e chi riceve scatta un rapporto dinamico, aperto all’imprevisto e alla costruzione comune. Gli autori della sezione esplorano i diversi aspetti del tema dell’Educazione, dai suoi fondamenti e principi alle esperienze storiche che documentano come al centro di ogni cultura si situi proprio quel processo di conoscenza e comunicazione che unisce le generazioni tra loro.
Sul significato e sul metodo dell’educazione Sant’Agostino scriveva all’amico Deogratias, riferendosi in particolare all’opera della catechesi. Quindici secoli dopo, nel discorso che Benedetto XVI rivolge ai romani “sul compito urgente dell’educazione” emerge una singolare e potente consonanza con la visione del vescovo di Ippona. Al centro dei due interventi c’è il “dialogo delle libertà” tipico della dimensione educativa, dialogo che culmina nell’amore. Che necessariamente include l’amore per la verità, come ricorda lo stesso Papa nell’incontro con i musulmani del Camerun. E che risuona nelle pagine medievali del grande saggio arabo Al-Ghazâlî.
Ministro, pensatore, editorialista, consulente di svariate organizzazioni internazionali: Georges Corm è una delle più brillanti ed eclettiche figure del Libano contemporaneo. Ama l’opinione controcorrente, come si capirà leggendo questa appassionata intervista in cui l’ardore e la tensione rivelano l’amore assoluto per la sua terra sofferente e insostituibile.
Interventi, analisi e testimonianze provenienti da diversi Paesi e su diversi temi. In questo numero: in preparazione al prossimo Sinodo del Medio Oriente; la visione della donna nel Corano e nell’esegesi musulmana; la finanza secondo l’Islam; una filosofia dei diritti umani; in Iraq, nel rifugio dei cristiani; il Libano delle fedi celebra la madre di Gesù.
Nei libri di questo numero: la rivoluzione moderna che iniziò a Ginevra; le icone della Terra Santa; per non perdere il genio di Massignon; la madrassa e la sua funzione; perché non si può parlare di “ritorno” del sacro. E infine, a chiudere la sezione, un itinerario tra film di oggi e di ieri seguendo il filo rosso del “racconto di formazione”.