«In Pakistan scegliere di dedicare la propria vita a Dio non è facile». Don Ryan Joseph ha 27 anni ed è nato a Karachi. In tutto il Paese le violenze anticristiane sono estremamente diffuse, ma in questa città del Pakistan meridionale - che conta 18 milioni di abitanti – la situazione è ancor più pericolosa, specialmente per un sacerdote. Indossare l’abito talare significa correre gravi rischi e la possibilità di essere accusati ingiustamente di blasfemia è «per noi una minaccia costante».
Malgrado lo stallo di sabato 4 febbraio, quando il veto russo e cinese ha bloccato una dura mozione contro il regime di Damasco, è chiaro che l’Onu è alla ricerca di un accordo sulla Siria. Lasciare degenerare lo scontro sarebbe negativo per tutta la regione, ma l’equilibrio è ancora tutto da trovare. Il governo di Damasco conta sull’alleanza con la Russia (a Tarsous, in Siria, c’è l’unica base navale russa fuori dal proprio territorio) oltre che sull’appoggio iraniano ed è ben armato.
«Le persone fuggono verso le città che ritengono maggiormente sicure: soprattutto a Jos e nelle regioni più a Sud». Secondo quanto riportato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre da alcune fonti appartenenti alla Chiesa locale, sarebbero oltre 35mila coloro che hanno abbandonato il nord della Nigeria in seguito agli attentati di venerdì scorso a Kano.
Bits and pieces of rather confusing news have been leaking out through the borders of Syria. How are you to describe the present situation in the country where you have been living for thirty years? How do things stand right now with regard to the conflict?
Desde las fronteras de Siria se filtran noticias fragmentadas y confusas. ¿Cómo describiría la situación actual del país en el cual vive desde hace treinta años? ¿En qué punto se encuentra el enfrentamiento?
Dai confini della Siria trapelano notizie frammentarie e confuse. Come può descrivere l’attuale situazione del Paese in cui vive da trent’anni? A che punto è lo scontro?
«In Pakistan le donne imparano fin dalla tenera età che gli uomini hanno il diritto di picchiarle e maltrattarle. E si considerano degli oggetti. Se il marito da loro da bere, bevono. Altrimenti muoiono di sete». Suor Nazreen Daniels opera in un centro della diocesi di Faisalabad - sostenuto in parte da Aiuto alla Chiesa che Soffre – che assiste ragazze, donne e perfino bambine vittime di violenza.
Iraq: Mons. Sako: "L’attacco ci ha colto di sorpresa ma non abbiamo paura"
Marta Petrosillo - ACS - Italia 12/01/2012
«Non ci aspettavamo un attentato, ma non credo che fossimo noi l’obiettivo» al telefono con ACS-Italia monsignor Louis Sako, arcivescovo di Kirkuk dei caldei, commenta l’attentato avvenuto ieri nella città nord irachena.