Kuwait: Come vive una multicolore comunità cattolica nello stretto lembo di terra schiacciato da giganti come l’Iran, l’Iran e l’Arabia Saudita? Cosa fa un vescovo? E soprattutto, come si guarda dal Kuwait alla vecchia Europa e alle sfide che sta affrontando sul fronte del mescolamento di popoli e religioni?
A queste ed altre questioni risponde S.E. Mons. Camillo Ballin, Vicario Apostolicao del Kuwait, in una densa intervista rilasciata ad Oasis.
A proposito di meticciato di civiltà e culture continua la ricerca di Oasis:Paolo Gomarasca, autore del libro “Meticciato, mescolanza o confusione?” (vedi il servizio sulla presentazione a Roma dello scorso marzo) ripercorrendo il magistero di Papa Giovanni Paolo II scopre una corrispondenza feconda con la riflessione condotta da Oasis e ne ripropone alcuni stralci significativi.
Dal Kosovo: Engelbert Zefaj, responsabile del Centro giovanile più grande del Paese, con sede a Pec Peja, descrive ciò che sta provocando nella società civile la presenza sempre più invadente di rappresentanti dell’Islam wahabita, estraneo alla tradizione kosovara.
Dall’India giunge la testimonianza particolarissima di padre Jacob Thekeparampil, che ha fondato in India un centro di ricerca sulla lingua siriana per la vita della comunità cristiana locale, non solo per una passione ‘archeologica’.