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Rassegna stampa

La minaccia Isis: “Minate le rovine di Palmira”

La denuncia dell’Osservatorio per i diritti umani. Fonti curde: 1.200 bimbi rapiti a Mosul

I miliziani del Califfo hanno iniziato a minare le rovine dell’antica città di Palmira, in Siria. È l’Osservatorio per i diritti umani in Siria che, da Londra, fa sapere di aver raccolto testimonianze in base alle quali lo Stato Islamico (Isis) «ha fatto affluire ingenti rinforzi» nella città catturata in maggio, impiegando in particolare «esplosivi per minare il perimetro delle rovine».

Non è chiaro se Isis si prepari a distruggere le rovine dell’antica città romana, risalente a circa 2000 anni fa, oppure se voglia resistere ad un’offensiva delle truppe governative, intenzionate a riconquistarla. In entrambi i casi il governo di Baghdad fa sapere di considerare Palmira “in ostaggio” e ciò coincide con quanto sta avvenendo a Mosul, la maggiore città irachena nelle mani di Isis, dove i jihadisti avrebbero rapito 1227 bambini. Sono fonti curde a farlo sapere, spiegando che il Califfo potrebbe volerli trasformare in scudi umani per difendere la città, anche in questo caso, da incombenti tentativi di riconquista.

La Stampa

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