Nella stagione effervescente per gli USA, alle prese con la vivace campagna elettorale che sta dissodando i temi caldi della vita economica, ma anche sociale e culturale del Paese, come viene percepita la presenza dei cittadini e delle comunità musulmane? Qualcuno parla di una vera ondata di islamofobia che starebbe attraversando gli States, qualcun altro tenta di sdrammatizzare. Su questo l'indagine puntuale per la nostra newsletter di Scott C. Alexander, Professore Associato di Islam e Direttore degli Studi Cattolico-Musulmani, Unione Cattolica Teologica (Chicago IL, Stati-Uniti).
Alla domanda, inoltre, su come sia possibile integrare l'Islam nella vita dei Paesi a Ovest di Maometto, tentano una risposta Phillip Blond, Professore Emerito di filosofia e teologia all'Università di Cumbria e Adrian Pabst, docente di Religione e Politica all'Università di Nottingham, tra l'altro provocati dalla proposta dell'Arcivescovo di Canterbury Williams di inserire alcune leggi ispirate alla sharia in Gran Bretagna e dal mancato discorso di Papa Benedetto XVI all'Università La Sapienza di Roma su fede e ragione.
Corrispondenze
Da Doha e Abu Dabi l'articolato reportage di Luca Fiore, giornalista al Giornale del Popolo di Lugano, che ha visitato le comunità cattoliche locali scoprendo in esse un senso di appartenenza straordinariamente vivace nonostante il contesto ostile;
Sul Kosovo l'analisi di Aldo Ferrari, Professore di lingua e letteratura armena all'Università Cà Foscari di Venezia, che auspica che da Pristina e dalla sua indipendenza suoni la sveglia per tentare di individuare soluzioni nuove per gli altri conflitti etnico-territoriali che infuocano il Caucaso e non solo;
Dalla Siria, la cronaca di Bogos Levon Zekyian, Professore di lingua e letteratura armena all'Università Ca' Foscari di Venezia, del V Incontro della Commissione Mista per il Dialogo Teologico tra la Chiesa Cattolica e le Chiese Ortodosse Orientali, avvenuto a Damasco;