Angelo Scola, Maria, la donna. I misteri della Sua vita

Teresa Rampini
Angelo Scola, Maria, la donna. I misteri della Sua vita

Angelo Scola, Maria, la donna. I misteri della Sua vita, Cantagalli Editore, Siena 2009

Un libro per tutti, dedicato a una persona alla quale guardano tutti, cristiani, ma anche musulmani, per il segno particolare che ha inciso nella storia dell’umanità.

Il nuovo libro del cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia, Maria, la donna, maturato negli anni, è rivolto a tutti coloro che di fronte alla Vergine di Nazareth si lasciano provocare dalla domanda che suscita sulla sua piena e compiuta umanità e sui misteri che l’hanno investita drammaticamente.

Se in apertura si coglie il desiderio dell’autore di approfondire la personale esperienza di affidamento a Maria, che lo accompagna fin da ragazzo, quando qualcuno gli insegnò a dire tutte le sere un’avemaria in ginocchio per affidarsi a lei, i capitoli poi ben documentati ed estremamente densi ripercorrono uno dopo l’altro i giorni dell’esperienza umana della donna di Nazareth, le sue parole, i suoi gesti, e si soffermano a riflettere sui misteri che l’hanno coinvolta: l’Immacolata Concezione, la natività di Maria, l’Annunciazione, la Visitazione ad Elisabetta, la Santa Famiglia, Maria Addolorata, l’Assunzione…

Fino ad allargare l’orizzonte sul significato e la sostanza del genio della donna nella nostra realtà e attualità. Scola, infatti, riprende e rilancia quelli che per Giovanni Paolo II sono i due caratteri fondamentali del “genio profetico della donna”: il primato dell’ordine dell'amore e lo speciale affidamento di ogni essere umano che Dio le fa.

La donna, sostiene Scola citando Von Balthasar, tiene il posto dell’altro. Ma se l’Altro per eccellenza è Dio, significa che la donna segna il passo e indica il cammino verso Dio. Qui sta il segreto della differenza sessuale, una dimensione insuperabile di ogni singola persona.

In qualche modo appare provocatoria la convinzione – espressa dal Patriarca - dell’attualità di Maria e della sua testimonianza, capace di dire qualcosa anche alle giovani generazioni del Terzo millennio, caratterizzato da rapidissime e spesso altrettanto dolorose trasformazioni: Maria dice l’apporto determinante del genio femminile che consiste in libertà, semplicità, creatività.

Per questo Maria di Nazareth è un punto di riferimento che vale oggi come ieri, insostituibile, e il questo libro, a partire da un’esperienza personale e comunitaria concreta, tenta di offrirne prove convincenti.