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C’è un Lutero al Cairo? La svolta pop di al-Azhar

Rassegna stampa 04/08/2017

Dalla stampa italiana

Tra i filippini che combattono l’Isis lungo il fronte orientale del terrore. Chiese in fiamme e cecchini: a Marawi, capitale del Califfato in Asia. I jihadisti resistono all’esercito. I civili: i nostri fratelli musulmani ci uccidono (the Daily Telegraph).

C’è un Lutero al Cairo? La svolta pop di al-Azhar. Consigli sullo sport, i libri, i vestiti. L’autorità religiosa sunnita scende in strada per diffondere «una corretta interpretazione dell’Islam». Contro il radicalismo (Pagina 99).

Il generale Haftar e Gheddafi jr. Storici amici, poi nemici. Infine alleati in gara per il comando. L’uomo forte di Tobruk e Saif al Islam: generazioni diverse, ma obiettivi comuni (Corriere della Sera).

Dalla stampa francofona

Il pericolo jihadista conquista il Bangladesh- Marginalizzati per essersi compromessi con il Pakistan durante la guerra di liberazione nel 1871, gli islamisti hanno ritrovato progressivamente influenza nel Paese. Alcuni sono passati ora all'azione violenta (Le Monde diplomatique).

Marocco: cultura, spiritualità, ecologia al servizio della diplomazia del regno. La monarchia scommette su un soft power moderno per consolidare la sua influenza in Africa (Jeune Afrique).

Nonostante l'embargo, il Qatar resta il re del mercato. L'arrivo di Neymar al PSG sarebbe una vittoria geopolitica di Doha, oggetto di un embargo da parte di sauditi ed Emirati, sui suoi rivali regionali (Libération).

Dalla stampa anglofona

Chi riempirà il vuoto lasciato in Pakistan dal premier Nawaz? L'esercito non sembra essere interessato (the Economist - a pagamento).

Negli Emirati, l'America trova un alleato, ma anche un grattacapo. Il Paese è da decenni un partner, ma i disaccordi su Yemen, Libia e Qatar crescono (the Washington Post).

Cresce la rabbia dei turisti del Regno Unito al rifiuto di riprendere i voli per le spiagge di Sharm el-Sheikh flight ban, e c'è chi dà la colpa a Theresa May (the Daily Telegraph).

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