Angelo Scola – Giovanni Reale, Il valore dell’uomo

Gianni Bernardi
Angelo Scola – Giovanni Reale, Il valore dell’uomo

Angelo Scola – Giovanni Reale, Il valore dell’uomo, Bompiani, Milano 2007.

I due autori elaborano insieme un’analisi della condizione odierna dell’uomo, della società, dei valori, del cristianesimo che, pur non omettendo le ovvie notazioni critiche e problematiche, non tralascia di richiamare gli aspetti positivi e le prospettive di speranza. Prendendo il via dall’indagine sulle grandi interpretazioni globali della realtà che segnano l’uomo d’oggi (gli integralismi, i totalitarismi, l’ateismo, il nichilismo e il relativismo), la riflessione a due voci passa a chiarire alcuni aspetti che risultano significativi sia per l’antropologia che per la politica (la libertà e la verità, la sofferenza e la morte, la democrazia e la società plurale), senza mai dimenticare l’intima connessione che con tutto questo ha l’autentica esperienza di fede, intesa come vita vissuta con Gesù, contemporaneo di ogni uomo, secondo l’espressione di Kierkegaard. Si tratta di una contemporaneità le cui implicazioni antropologiche sono messe in luce con serietà e con profonda attenzione pedagogica.
Ed è proprio l’interesse pedagogico a costituire una delle novità del libro: il problema educativo è messo a fuoco come centrale per ogni realtà sociale (famiglia, scuola, società, comunità cristiana, stato…), che non può non considerare l’urgenza di trasmettere alle generazioni più giovani quei valori che la fondano e ne permettono l’esistenza.