Tema: Diálogo interreligioso

La morte di Mons. Padovese: il cordoglio di un imam veneto

Kamel Layachi  14/06/2010

Lettera dell'imam Kamel Layachi (Comunità islamica del Veneto) alla Conferenza episcopale Triveneta

La morte di Mons. Luigi Padovese, Vicario apostolico dell’Anatolia, brutalmente assassinato a Iskenderun, in Turchia il 3 Giugno scorso, nonostante la gravità dell'accaduto, è passata quasi in sordina e non ha avuto la dovuta attenzione e condanna dai musulmani d'Italia.

Nei giorni scorsi i musulmani erano (lo sono ancora a dire la verità!!) molto preoccupati per la fine sanguinosa della spedizione umanitaria diretta a Gaza e l'estrema ed inaudita violenza con la quale i volontari di questa flottiglia sono stati accolti.

La rabbia, l'indignazione e la forte onda emotiva dinanzi a quella carneficina ha fatto sì che molti Imam e responsabili delle comunità islamiche d'Italia non abbiano dedicato il doveroso spazio alla tragica notizia della morte del Vescovo Padovese.

Per questo motivo, sono ad esprimere ai famigliari di Mons. Luigi Padovese, agli amici e alla comunità dei cattolici del Veneto le mie condoglianze più sincere, la mia rabbia e la mia condanna totale di questo crimine.

Il profilo umano e spirituale di Mons. Padovese, la sua lunga testimonianza e il suo lungo impegno per il dialogo interreligioso rendono questa perdita ancora più grande e dolorosa.

Nella battaglia per la difesa della sacralità della vita i cristiani e i musulmani sono e devono essere fermamente uniti e devono dire con chiarezza che "chi uccide una sola persona uccide l'umanità intera".

Possa Dio, il Clemente e il Misericordioso, illuminare musulmani e cristiani affinché trovino in questa triste vicenda la forza della ragione per consolidare i legami di fratellanza riaffermati a Cipro da Papa Benedetto XVI e costruire assieme un futuro di pace e di concordia.

Con profondo affetto e solidarietà
Imam Kamel Layachi
Comunità islamica del Veneto