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Cristiani nel mondo musulmano

Cristiani in Siria: cittadini indeboliti dal fondamentalismo crescente

Convivialità Islamo-Cristiana

 

 

Attualmente, come cristiani, i nostri fedeli in Siria si sentono bene e godono dei loro diritti cosi come i loro concittadini musulmani, senza discriminazioni notevoli. Ma è anche vero che la crescita del confessionalismo nella regione, che è iniziata soprattutto con la guerra civile nel 1976, l’emergenza dei movimenti salafisti fondamentalisti, le due guerre del Golfo e i loro strascichi, tutto questo ha acuito l’identità confessionale e ha attizzato i sentimenti di appartenenza comunitaria fra molti musulmani. In diversi ambienti l’amicizia fiduciosa e la convivialità inter-religiosa ne hanno risentito a danno della tranquillità dei cristiani, che temono il peggio viste le numerose manifestazioni d’integralismo religioso, sia verbali sia nell’abbigliamento, ostentate da parte dai loro connazionali.

 

 

È in questo contesto di intesa, certo, ma allo stesso tempo non privo di scogli, che dobbiamo muoverci. C’è da una parte il patrimonio comune che ci avvicina gli uni gli altri, e tutte le leggi e le regolamentazioni che ci mettono come cittadini su un piano di uguaglianza coi musulmani, ma si registra dall’altra una crescita della tendenza fondamentalista che affligge un certo numero di musulmani, finendo per limitarne le velleità d’apertura verso gli altri e il loro atteggiamento relazionale con seguaci degli altre religioni. Tutto ciò provoca, alcune volte e in certi individui, gesti infelici che avvelenano l’atmosfera di fiducia reciproca e di convivialità che dovrebbe essere il marchio di una società civile multiconfessionale.

 

 

Tuttavia, insieme alla crescita del fondamentalismo in alcuni, assistiamo allo stesso tempo a una tendenza evidente verso l’apertura e il dialogo da parte di molti altri. Mai nella storia della Chiesa della Siria, abbiamo visto cosi tanti incontri islamo-cristiani e cosi tante amicizie fra capi religiosi di entrambi le parti… È ovvio che questo non può che riflettersi sull’atteggiamento delle persone e potrebbe permettere il risanamento delle relazioni sociali e la crescita di buoni sentimenti tra tutti.

 

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