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Rassegna stampa

Perché l'Africa sta con l'Arabia Saudita e non con il Qatar

Rassegna Stampa 13/06/2017

Dalla stampa italiana

 

 

Nascere a Mosul. Nella clinica di Medici Senza Frontiere nella città un tempo roccaforte di ISIS sono venuti alla luce oltre 200 bambini da marzo. Un segno di speranza, scrive Marta Serafini in un reportage per il Corriere della Sera.

 

 

A Tel Abbas, dove finisce il mondo e comincia la Siria. Una giornata con i volontari di “Operazione Colomba”, uno dei terminali libanesi del sistema dei corridoi umanitari promosso dalla Comunità Giovanni XXIII (La Stampa)

 

 

Due facce della stessa medaglia, nella crisi del Golfo. Secondo Il Giornale, non ha molto senso oggi spendere troppo tempo a fare differenza tra l’islamismo radicale esportato dal Qatar o dall’Arabia Saudita. Il filone ideologico è il medesimo ed anche gli obiettivi, alcuni dei quali europei.

 

 

Dalla stampa francofona

 

 

In Tunisia, proteste per il diritto di non digiunare a Ramadan: si rafforzano i movimenti che chiedono la libertà di prendere una decisione sul digiuno senza l'imposizione di leggi dello Stato, scrive, il Monde.

 

 

Perché i Paesi africani nella crisi del Golfo prendono le parti dell'Arabia Saudita e non del Qatar? RFi spiega le potenti relazioni economiche che legano molte nazioni africane a Riad.

 

 

Marocco: domani il presidente francese Emmanuel Macron visita il re Mohammed VI. In agenda: la crisi del Golfo, la Libia, la cooperazione bilaterale (Jeune Afrique).

 

 

Dalla stampa anglofona

 

 

Come la rivalità tra sauditi e Qatar ha influenzato negli anni il Medio Oriente. Nei decenni di ricerca di autonomia dall'Arabia Saudita, il Qatar ha innescato una competizione con la monarchia dei Saud sull'influenza regionale (The New York Times - Paywall)

 

 

Ramadan 2017: perché i tunisini protestano per il diritto di non digiunare? Dal 2011, la questione del rifiuto del digiuno nei Paesi islamici ritorna ogni anno, ma domenica è stata la prima volta che i cittadini sono scesi in strada a manifestare, racconta Newsweek.

 

 

Migranti nel limbo rafforzano una squadra locale in Niger. La France Presse racconta la storia di come un gruppo di migranti africani in attesa di un passaggio verso l'Europa nella cittadina del contrabbando di uomini di Agadez siano stati arruolati dalla squadra locale di calcio.

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