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Rassegna stampa

Rassegna stampa del 12 agosto

Notizie e commenti dall'Italia e dall'estero

Dalla stampa italiana

 

 

Viaggio in una città fantasma, fra scoppi, macerie e nubi di fumo. La tregua è saltata. Mentre l'Onu indaga sull'uso di armi chimiche da parte di Assad. Il reportage di Pietro del Re su La Repubblica da Aleppo.

 

 

Elisa Di Francisca: “È la mia reazione agli attentati, basta paura, l’Isis non vincerà. L'atleta italiana festeggia la medaglia d'argento a Rio 2016 sventolando la bandiera dell'Unione europea (La Stampa)

 

 

Aleppo come Sarajevo? L’accusa delle Ong: «Un altro fallimento dell’Onu», scrive Davide Frattini sul Corriere della Sera.

 

 

Immigrazione e integrazione. Il vero campo di sfida per una città nella quale le diversità possano incontrarsi e convivere è nelle periferie. Fondamentale favorire il confronto, mettere l’uno di fronte all’altro, senza che nessuno debba rinunciare a se stesso (Corriere della Sera)

 

 

Dalla stampa anglosassone

 

 

Un reportage lunghissimo, oltre le lunghezze solite di qualsiasi articolo di giornale e una prima anche per il New York Times, il prodotto di 18 mesi di lavor per spiegare "le origini della catastrofe che ha fratturato il mondo arabo dall'invasione dell'Iraq 13 anni fa".

 

 

Sempre sul New York Times, un reportage sui musulmani di America nell'era della sfida elettorale tra Hillary Clinton e Donald Trump.

 

 

Gli ultimi pochi dottori rimasti ad Aleppo nel mezzo di una cruenta battaglia hanno scritto una lettera a Obama chiedendo aiuto. La loro storia sul Washington Post.

 

 

Dalla stampa francofona

 

 

Il sindaco di Cannes ha vietato il Burkini sulle spiagge cittadine. Qui una riflessione del Figaro su un dibattito aperto da tempo.

 

 

Come Ibn Taymiyya, teologo del XIV secolo è diventato "un guru" su Twitter per gli islamisti e i sostenitori dello Stato Islamico. Slate.fr intervista studiosi e ricercatori.

 

 

Mentre i soldati francesi della forza Barkhane sono nel Nord a combattere e arginare l'espansione di miliziani islamisti, in Mali si forma un'altra "inquietante guerriglia radicale" (Le Figaro).

 

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