close_menu
close-popup
image-popup

Lingue disponibili:
close-popup
Paypal
Carta di credito
abbonati
Rassegna stampa

Rassegna stampa del 13 dicembre 2016

Notizie e commenti dall'Italia e dall'estero

Dalla stampa italiana

 

 

Su Repubblica è possibile leggere una sintesi del report redatto da Ong Privacy International che mostra il ruolo svolto dalle aziende europee nella costruzione del sistema di spionaggio e intercettazione di Bashar Assad.

 

 

Stefano Stefanini su La Stampa spiega quali sono le implicazioni per la politica estera dell'Italia dell'accordo siglato tra Eni e la russa Rosneft per la cessione a quest'ultima del 30% della concessione di Zohr, giacimento nell'offshore dell'Egitto. Una delle conseguenze del ritorno di Mosca nel Mediterraneo, stante l'assenza di Stati Uniti e Unione Europea, potrebbe essere che l'Italia dovrà riconsiderare il suo appoggio al governo di unità nazionale libico presieduto da Fayez al-Serraj.

 

 

Il cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, ha confermato ad Avvenire di aver incontrato Bashar Assad e di avergli consegnato un messaggio di Papa Francesco: "un nuovo appello rivolto al presidente Assad e alla comunità internazionale per 'porre fine alle violenze', trovare una 'soluzione pacifica delle ostilità' condannando 'ogni forma di estremismo e di terrorismo da qualsiasi parte esse provengano'".

 

 

Francesco Battistini sul Corriere della Sera intervista Ali Rasul Kosrat, "leggenda vivente per 50 milioni di curdi sparsi fra la Turchia, l’Iraq e la Siria" e vicepresidente del Kurdistan iracheno: "un tempo, il mondo non sapeva nemmeno che esistessimo. Ora tutti conoscono e vedono la nostra lotta. Erbil è sulla mappa del mondo".

 

 

Dalla stampa francofona

 

 

Siamo davvero alla fase finale della guerra in Siria? Ne parla, tra gli altri giornali, anche Le Monde, che pubblica un resoconto degli ultimi avvenimenti nel Paese, raccontando ancora una volta, in modo particolare, della tragedia umanitaria in corso ad Aleppo.

 

 

L'inchiesta che si sta svolgendo al Cairo, Egitto, sull'attentato condotto contro una chiesa copta ortodossa la scorsa domenica, conduce ai Fratelli Musulmani. Le Figaro scrive oggi che la Fratellanza è accusata di aver organizzato e condotto l'attacco, che, tuttavia, nessun gruppo ha ancora rivendicato.

 

 

Una giovane saudita sui vent'anni è stata arrestata dalla polizia locale per aver postato su Twitter una foto di sé stessa senza velo. La notizia, scandalosa secondo le leggi morali della potenza del Golfo, è stata ripresa da Le Point, che ripropone anche i divieti ai quali le donne devono sottomettersi nel Paese.

 

 

Il Mali ha stretto la collaborazione con l'Unione Europea sulla questione migratoria. Jeune Afrique riporta che l'obiettivo è rendere più facile il rientro dei migranti dall'Europa.

 

 

Dalla stampa anglofona

 

 

Il governatore di Jakarta, Indonesia, è sotto processo con l'accusa di blasfemia. Di religione cristiana nel Paese a maggioranza musulmana, riporta il Wall Street Journal, chiede di essere sollevato dall'accusa di aver insultato il Corano.

 

 

La rabbia e la paura aumentano in seno alla comunità copta del Cairo, dove domenica un attacco suicida ha ucciso 25 persone. Il Washington Post mostra in un video il commento di un giovane cristiano egiziano, che afferma che il prezzo del sangue è oramai un'abitudine per la minoranza.

 

 

Un'altra denuncia delle atrocità del regime di Bashar Assad viene dal Daily Beast, che riporta i racconti terrificanti di alcuni ribelli ancora ad Aleppo.

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

Per approfondimenti e analisi abbonati alla nostra rivista semestrale