close_menu
close-popup
image-popup

Lingue disponibili:
close-popup
Paypal
Carta di credito
abbonati
Rassegna stampa

Rassegna stampa del 14 marzo 2016

Notizie e commenti dall'Italia e dall'estero

Dalla stampa italiana

 

 

Attacco jihadista in Costa d'Avorio: i terroristi, forse arrivati dal mare, hanno provocato 16 vittime. L'attentato è stato rivendicato da al-Qaida nel Maghreb Islamico e dal gruppo al-Murabitun (La Repubblica).

 

 

Attentato in Costa d'Avorio, autobomba ad Ankara: secondo l'editoriale di Stefano Stefanini su La Stampa "stiamo perdendo la guerra contro il terrorismo".

 

 

Il ministro della Difesa italiano Roberta Pinotti, intervistata dal Corriere della Sera, espone le tre condizioni a cui sarebbe possibile l'intervento italiano in Libia.

 

 

Elezioni regionali in Germania: avanza la destra anti-immigrati (Avvenire).

 

 

Dalla stampa anglofona

 

 

Secondo un editoriale del Guardian i colloqui sulla Siria di domani a Ginevra potrebbero andare in maniera differente rispetto alle precedenti: ora, scrive Charles Glass, Russia e Stati Uniti sono nella posizione di poter imporre la pace.

 

 

Su The Atlantic un commento critico di Hisham Melhem alla lunga intervista di Jeffrey Goldberg al presidente americano Barack Obama.

 

 

Lo Stato Islamico sta costringendo le donne ridotte in schiavitù ad assumere anticoncezionali, in modo da poter continuare a trattarle come schiave sessuali, riporta Rukmini Callimachi sul New York Times.

 

 

Un aereo emiratino impegnato al fianco dell'Arabia Saudita nella campagna in Yemen contro gli Houti è scomparso (BBC News).

 

 

Dalla stampa francofona

 

 

L'esplosione di un'autobomba ad Ankara uccide 34 persone e ne ferisce un centinaio. La notizia e il video dei soccorsi su Le Point.

 

 

In risposta all'attentato terroristico, il governo turco dell'Akp lancia un'offensiva contro le posizioni del Pkk - milizie curde - nelle loro basi sulle montagne di Kandil, nel nord dell'Iraq (Agence Anadolu). Fino a lunedì mattina l'attentato non è stato ancora rivendicato.

 

 

Un commando di sei uomini armati ha ucciso sedici bagnanti su una spiaggia della Costa d'Avorio. Le Figaro riporta che l'attentato è stato rivendicato dalla frangia magrebina di al-Qaeda (Aqmi).

 

 

Riaprono oggi a Ginevra i negoziati per la pace in Siria. Le parti, dice Le Monde, dovranno collaborare e mettersi d'accordo innanzitutto sulla composizione del governo di transizione.

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

Per approfondimenti e analisi abbonati alla nostra rivista semestrale