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Rassegna stampa

Rassegna stampa del 16 novembre 2016

Notizie e commenti dall'Italia e dall'estero

Dalla stampa italiana

 

 

Presentato a Roma il rapporto sulla libertà religiosa 2016 realizzato da Aiuto alla Chiesa che Soffre. Dei 196 Paesi analizzati, "38 mostrano indiscutibili prove di significative violazioni alla libertà religiosa. All'interno di questo gruppo, 23 nazioni sono state poste nella categoria persecuzione e le rimanenti 15 in quella di discriminazione", sottolinea la fondazione pontificia (Avvenire). Rispetto all'ultima edizione del Rapporto "il rispetto della libertà religiosa è chiaramente peggiorato in 14 Paesi". Domani la presentazione a Milano.

 

 

Repubblica pubblica le foto scattate a Nimrud dopo che la città è stata strappata dal controllo del Califfato. Il sito dell'antica capitale assira è completamente distrutto.

 

 

Secondo quanto riporta Giordano Stabile su La Stampa - Premium dopo aver presumibilmente ottenuto l'avvallo del presidente eletto Donald Trump "Vladimir Putin lancia l’assalto finale ad Aleppo e Idlib e punta a chiudere la partita siriana entro gennaio". Il presidente siriano Bashar Assad, riporta sempre La Stampa, ha parlato di Donald Trump: un nostro alleato se combatterà contro Isis.

 

 

Come riporta Il Foglio la Corte di Cassazione egiziana ha annullato la condanna a morte che era stata comminata all’ex presidente egiziano Mohammed Morsi e ad altri cinque leader dei Fratelli musulmani per aver partecipato a un’evasione di massa dal carcere nel 2011.

 

 

Dalla stampa francofona

 

 

Le Point intervista il sociologo Mathieu Bock-Côté, secondo il quale l'idea del multiculturalismo diffusa in Occidente semina la confusione. Interrogato sul tema della laicità e del cattolicesimo in Francia, Bock-Côté afferma che nonostante possa sembrare un paradosso, l'identità di molti francesi si forma sul binomio "laico-cattolico".

 

 

Al-Bara è un'azienda che produce il famoso sapone di Aleppo. Giovanissima, ha soltanto due anni, è nata da un'amicizia raccontata oggi da Le Figaro. Un modo per mantenere una tradizione squisitamente aleppina e per garantire la sopravvivenza di alcune famiglie della zona.

 

 

Uno studio pubblicato ieri da un centro di ricerca di Nuremberg fa crollare gli stereotipi sui rifugiati in Germania, scrive Le Monde. Sono stati valutati diversi quesiti, tra cui la differenza tra i sessi, il valore della democrazia, le idee politiche e sociali. Ciò che più ha sorpreso è la somiglianza dei risultati ottenuti dai rifugiati e quelli dei cittadini tedeschi sottoposti alle stesse domande.

 

 

Le Desk e Mediapart iniziano insieme il progetto "(Re) penser l'Islam". Una serie di video interviste saranno pubblicate su questo tema nel tentativo di approfondire il tema per produrre un dibattito costruttivo. Il primo intervistato è Adrien Candiard, domenicano del Cairo, ricercatore in Teologia medievale e autore di teatro.

 

 

Dalla stampa anglofona

 

 

Il Washington Institute for Near East Policy pubblica il video e la sintesi scritta di una conferenza nella quale esperti americani e mediorientali si interrogano su come sarà la politica estera dell'amministrazione Trump nei confronti del Medio Oriente.

 

 

Liz Sly sul Washington Post si interroga sullo stesso tema e mostra come alcune delle posizioni espresse da Trump vadano nella stessa direzione seguita da Obama mentre altre, come il recesso dall'accordo sul nucleare iraniano, si discostino notevolmente.

 

 

Mahmut Bozarslan, giornalista curdo di Diyarbakir, mette in luce un fenomeno di cui si parla poco: i curdi che hanno scelto di arruolarsi e combattere tra le fila di Isis (Al-Monitor). La maggior parte di loro, ritiene Bozarslan, è caduta in battaglia ma coloro che sono ancora in vita non hanno scelta: devono combattere fino alla fine, perchè non possono tornare indietro. L'ufficiale del dipartimento degli affari religiosi del Kurdistan Marwan Naksibendi, intervistato nell'articolo, sottolinea anche che nella regione del Kurdistan iracheno ci sono simpatizzanti e cellule dormienti di Isis.

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