close_menu
close-popup
image-popup

Lingue disponibili:
close-popup
Paypal
Carta di credito
abbonati
Rassegna stampa

Rassegna stampa del 22 febbraio 2017

Notizie e commenti dall'Italia e dall'estero

Dalla stampa italiana

 

 

Una nuova strage si è verificata sulle coste libiche. Secondo quanto riportato dalla Mezzaluna rossa sulla spiaggia nei pressi di Zawiya sono stati rinvenuti i corpi di 74 persone (Repubblica).

 

 

Papa Francesco è intervenuto sul tema dei migranti e ha affermato che "proteggere questi fratelli e sorelle è un imperativo morale da tradurre adottando strumenti giuridici, internazionali e nazionali, chiari e pertinenti" (Avvenire).

 

 

Quasi sempre al centro del discorso sul Medio Oriente ci sono tematiche legate in qualche modo al fenomeno del terrorismo islamista. Giordano Stabile e Ariel David su La Stampa raccontano un Medio Oriente diverso, fatto di grandi investimenti in ricerca e in progetti tecnologicamente all'avanguardia, descrivendo i casi di Arabia Saudita, Israele ed Emirati Arabi.

 

 

Un tribunale turco ha condannato ieri Selahattin Demirtas, leader del Partito filo-curdo HDP, a cinque mesi di carcere per "insulto" alla nazione e alle sue massime istituzioni. Qualche ora prima le autorità avevano emanato un provvedimento di espulsione dal Parlamento a carico di Figen Yuksekdag, numero due del partito, già incriminata per reati di terrorismo (AsiaNews).

 

 

Dalla stampa anglofona

 

 

La nomina a vice presidente azero della moglie del presidente Ilham Aliyev evidenzia lo stato di corruzione, nepotismo e soppressione del dissenso in cui versa l'Azerbaijan, si legge su Yahoo News.

 

 

Una delegazione vaticana guidata dal cardinal Jean Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, è al Cairo per un incontro con al-Azhar (Vatican Radio). Fa parte della delegazione anche il direttore di Oasis Martino Diez.

 

 

Marissa Payne racconta sul Washington Post la storia di Dorsa Derakhshani: la diciottenne ragazza iraniana è stata espulsa dal team della nazionale dell'Iran di scacchi perchè in una competizione tenutasi a Gibilterra non ha indossato il velo, obbligatorio in Iran per le donne dal 1979.

 

 

Dalla stampa francofona

 

 

Orient XXI dedica un approfondimento di Jean Pierre Séréni al caso della Turchia. Il giornalista in particolare si sofferma sulla situazione economica turca che rischia di esplodere in una quarta crisi (le altre elencate da Séréni sono le crisi securitaria, politica e diplomatica).

 

 

Dopo tre anni di lavoro, sostengono due senatrici francesi, si può dire che i processi di deradicalizzazione iniziati in Francia siano stati un fallimento (Le Figaro).

 

 

Secondo una ricerca condotta da Géraldine Casutt e Hugo Micheron, citati da Le Monde, il jihadismo in Francia si starebbe strutturando stabilmente come fenomeno sociale.

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

Per approfondimenti e analisi abbonati alla nostra rivista semestrale