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Rassegna stampa

Rassegna stampa del 26 gennaio 2017

Notizie e commenti dall'Italia e dall'estero

Dalla stampa italiana

 

 

Sui alcuni organi di stampa mediorientali circolano indiscrezioni riguardo a una proposta russa di riscrittura della Costituzione siriana, riporta Giordano Stabile su La Stampa. La proposta russa prevederebbe la diminuzione della durata e dei poteri del mandato presidenziale, la cancellazione dell'obbligo per il presidente di essere musulmano, il passaggio dalla denominazione "Repubblica araba siriana" a "Repubblica siriana" e l'ufficializzazione di una seconda lingua oltre all'arabo.

 

 

Papa Francesco ha inviato ad Aleppo il segretario delegato del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, monsignor Giampietro Dal Toso, insieme al cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, e al Consigliere della Nunziatura, monsignor Thomas Habib. "La delegazione - si legge su Avvenire - ha potuto incontrare le comunità cristiane e i loro pastori".

 

 

Secondo quanto riporta Vincenzo Nigro su Repubblica "sarebbero due militari di milizie schierate con il generale Khalifa Haftar gli attentatori che sabato sera sono morti a Tripoli provando a parcheggiare un'autobomba vicino all'ambasciata d'Italia".

 

 

Giorgio Bernardelli su Mondo e Missione racconta la storia di Georgette, una cristiana che, quando nel giugno del 2014 gli uomini di Isis hanno conquistato Telkeif, non era in grado di fuggire a Erbil, nel Kurdistan iracheno. Fino al momento della liberazione di Telkeif, però, Georgette ha trovato riparo nella dimora di una famiglia musulmana, che l'ha ospitata e nascosta per tutto questo periodo.

 

 

Dalla stampa francofona

 

 

"In Francia domina una scuola di pensiero sulla questione siriana che segna la fine del pluralismo". Così ha detto Fabrice Balanche, ricercatore del Washington Institute, a Le Lanceur. Ecco l'intervista.

 

 

Un camion di libri proveniente dall'Egitto è stato fermato e il suo contenuto confiscato dalla polizia in Libia. Tra i volumi, "accusati di invasione culturale", opere di Nietzsche, Paolo Cohelo, Dan Brown e dell'egiziano Najib Mahfouz. L'articolo di Libération.

 

 

Donald Trump ha firmato per approvare la costruzione di un muro anti-migranti tra Messico e Stati Uniti. Ecco i provvedimenti sul tema migrazioni e sui migranti di fede musulmana del nuovo presidente spiegati da Le Monde.

 

 

Dalla stampa anglofona

 

 

Il New York Times pubblica una serie di fotografie di Ivor Prickett che mostrano alcune fasi dell'avanzata dell'esercito iracheno per riconquistare Mosul.

 

 

Jennifer Williams su Vox si concentra sulla proposta di Donald Trump di impedire l'accesso agli Stati Uniti alle persone provenienti da alcuni stati mediorientali. L'autrice dell'articolo spiega perchè questo tipo di misure non servirà a eliminare la minaccia terroristica.

 

 

Shibley Telhami sul Washington Post sostiene, attraverso la presentazione dei risultati di alcuni sondaggi, che l'ostracismo di Trump nei confronti dei migranti di fede islamica non è condiviso dalla maggioranza della popolazione americana.

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