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Articoli - 2015

I tanti volti dell’unità della Chiesa

È ancora presto per fare un bilancio dell’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per il Medio Oriente, che dal 10 al 24 ottobre 2010 ha riunito in Vaticano più di 170 Padri sinodali. Saranno infatti i mesi a venire a indicare le modalità concrete in cui troveranno attuazione le numerose proposte avanzate in quella s...

29/07/2015 | Martino Diez | Chiese orientali

Mossul: il tramonto della simbiosi cristiano-musulmana

Per quattordici secoli i cristiani e i musulmani di Mossul hanno sperimentato un’interazione sconosciuta altrove in Medio Oriente e che l’architettura e l’arte documentano al dettaglio. Un patrimonio messo a rischio dall’invasione americana prima e da quella dello Stato Islamico oggi.

29/07/2015 | Amir Harrak* | Chiese orientali

Sana’a, la Venezia araba da salvare

«Lo Yemen architettonicamente, è il paese più bello del mondo. Sana’a, la capitale, è una Venezia selvaggia sulla polvere senza San Marco e senza la Giudecca, una città-forma, la cui bellezza non risiede nei deperibili monumenti, ma nell'incomparabile disegno... è uno dei miei sogni occuparmi di salvare Sana’a».

28/07/2015 | Massimo Khairallah | I popoli dell'Islam
Mons. Jean-Clément Jeanbart

Aleppo: un movimento che ricostruisce la vita

Discorso di Mons. Jean-Clément Jeanbart ad Aleppo il 13 luglio 2015 in occasione dell'inaugurazione del movimento « Bâtir pour Rester », costruire per restare.

28/07/2015 | Jean-Clément Jeanbart | Cristiani nel mondo musulmano

Attori di oggi, non pezzi da museo

Discendenti dei Faraoni, i copti vivono oggi una duplice tentazione: da una parte la fuga all'estero dall'altra la chiusura in forme di revivalismo devozionale. Ma l'elezione del nuovo Papa, Tawadros II, potrebbe aprire scenari sorprendenti.

24/07/2015 | Christian Cannuyer | Cristiani nel mondo musulmano

Quelle insopportabili moschee

Mali/ La pesante crisi economica e politica, esito di una storia travagliata, si è trasformata nell’ultimo anno in un conflitto che né lo Stato né la comunità internazionale sembrano capaci di arginare. Mentre l’odio si abbatte anche su un patrimonio d’architettura e arte islamica, sotto attacco da parte di gruppi islamisti violenti.

23/07/2015 | Hiba Abid | I popoli dell'Islam

Alla scoperta della moschea, centro di preghiera e foro di civiltà

In questi ultimi tempi si è fatto un gran parlare di questioni relative al mondo musulmano, alla sua fede, alle sue istituzioni e a tante problematiche attinenti al modo in cui sia possibile – e auspicabile – un incontro fra istanze diverse, un incontro che non solo non sottragga niente a nessuno, bensì sia in grado, s...

23/07/2015 | Giovanni Curatola* | I popoli dell'Islam

Eritrea, tracce di Italia nell'ex colonia senza pace

Servizio Fotografico

23/07/2015 | Redazione | Meticciato di civiltà

Gerusalemme, istanti di vita

Servizio Fotografico

21/07/2015 | Martino Diez | Chiese orientali

Donne al jihad: la sociologia non sempre basta a spiegarle

I foreign fighters sono oggetto di studi e dossier di istituti molto accreditati. Eppure si avverte il rischio che l’analisi, pur molto articolata, si fermi alle spiegazioni sociologiche, necessarie ma non sufficienti a spiegare il fenomeno in tutta la sua portata. Perché l’affondo nella motivazione religiosa non può essere evitato. Lo chiedono la storia e i fatti.

15/07/2015 | Chiara Pellegrino | Jihadismo e violenza

L’Egitto tra terrore jihadista e repressione cieca

La sequenza di atti che insanguinano l’Egitto è espressione della stagione instabile e violenta che vede il Paese schiacciato tra le infiltrazioni di Isis, i Fratelli musulmani e al-Sisi. I jihadisti puntano a erigere un sistema autenticamente islamico. La Fratellanza cerca di destabilizzare il governo, che praticando una repressione indiscriminata alla fine soffoca anche le energie buone della società.

15/07/2015 | Michele Brignone | Jihadismo e violenza

Può il Dio che tra i Suoi nomi ha “as-Salām” accettare come atto di culto migliaia di morti?

Pubblichiamo di seguito la lettera che l'Arcivescovo di Milano e presidente di Oasis, il card. Angelo Scola, ha rivolto ai fedeli musulmani in occasione della fine del mese di Ramadan.

13/07/2015 | Angelo Scola | Dialogo interreligioso

Perché le persone diventano estremisti islamici?

Povertà e ignoranza non spiegano il fenomeno del fondamentalismo islamico.

13/07/2015 | Jihadismo e violenza
Roberto Simona, Aiuto alla Chiesa che soffre

Dal cuore della Siria: segni di speranza nell’inferno

Non ha ancora cancellato tutti i segni di umanità la violenza che imperversa da anni in Siria, riducendo il Paese a cumuli di macerie fumanti. Roberto Simona di Aiuto alla Chiesa che Soffre l’ha visitata recentemente e racconta degli incontri avuti con chi soffre, è ferito, ma resiste e spera ancora.

01/07/2015 | Roberto Simona | Jihadismo e violenza
Bandiera dello Stato Islamico

E dopo un anno cosa sappiamo del “Califfato”?

A un anno dall'investitura del "Califfo" Ibrahim, Isis è divenuta una presenza sinistramente familiare, eppure ci manca ancora un vera conoscenza di che cosa realmente sia. Una difficoltà che rivela un groviglio di questioni irrisolte nell’Islam e nell’Occidente.

30/06/2015 | Michele Brignone | Jihadismo e violenza
Cardinal Angelo Scola

L’Europa per l'Iraq*

Sono quattro per l’arcivescovo di Milano e presidente di Oasis i livelli di intervento per risolvere la situazione drammatica che il Medio Oriente conosce oggi, Siria e Iraq in particolare: umanitario, militare, politico ed educativo.

30/06/2015 | Angelo Scola | Chiese orientali
Una famiglia di rifugiati

Martirio e vittoria: due chiavi per leggere il Medio Oriente

Invitato dal Patriarca Béchara Boutros Raï, il Cardinal Scola è intervenuto ai lavoro del sinodo dei vescovi maroniti riuniti nella sede del patriarcato, offrendo la sua testimonianza su come si può concretizzare una nuova comunione tra Chiese sorelle alla luce della grave sofferenza dei cristiani che vivono in Medio Oriente.

30/06/2015 | Davide Milani | Chiese orientali
Salim Daccache, rettore dell'Università Saint Joseph

«Perdere il Libano significa perdere il Medio Oriente»

Un dialogo aperto tra intellettuali e professori all'Università Saint-Joseph di Beirut sul possibile futuro della regione e sul destino dei rapporti tra cristiani e musulmani ha mostrato quanto può essere vivace il Libano e quanto può essere di aiuto alla vecchia e stanca Europa.

30/06/2015 | Redazione | Religioni e spazio pubblico

«Cosa fate per noi?»: il grido di chi è sfollato a Erbil

Intensa, anche se fugace, la visita dell’arcivescovo di Milano a Erbil, la città curda che ospita 120.000 cristiani scappati dalla violenza di Isis, oltre a migliaia di sfollati yazidi e musulmani. E che chiede a gran voce immediato aiuto all’Europa.

30/06/2015 | Davide Milani | Chiese orientali

Cristiani e musulmani: insieme per contrastare la violenza perpetrata in nome della religione

Messaggio del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ai Musulmani per il mese di Ramadan e ‘Id al-Fitr 1436 H. / 2015 A.D., 19.06.2015

30/06/2015 | Dialogo interreligioso
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