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Articoli - 2014

Buon Natale da Oasis

«Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli…» (Mt 1,1-2).

19/12/2014 | Libertà religiosa
Ibrahim Chamseddine

L’ombra di Daesh sui cedri del Libano

Non piace ai libanesi l’autoproclamatosi califfo: il Paese è in agitazione per questioni politiche e di sicurezza, dati i confini porosi con la vicina Siria, che costituisce una ferita sanguinante. Eppure il Libano ce la può fare a superare questo ennesimo terremoto secondo Ibrahim Shamseddine, Presidente della Imam Shamsuddin Foundation for Dialogue (Beirut), che ha fiducia nel senso di responsabilità dei suoi concittadini.

18/12/2014 | Chiara Pellegrino | Rivoluzioni arabe
Sherif Younis

L’Egitto spezzato e il bisogno di un compromesso

A quasi quattro anni dalla rivoluzione, una lettura storica permette di individuare alcune delle responsabilità principali di una fase storia di cambiamento turbolento che non accenna a placarsi, in un Paese frammentato, in crisi economica, che chiede un compromesso tra vecchi e nuovi poteri, e una politica vera. Intervista a Sherif Younis, Helwan University.

18/12/2014 | Michele Brignone | Rivoluzioni arabe
Jean Pierre Filiu

Isis, la più temibile macchina del terrore

Anche se nel nome lo pretende, Daesh (acronimo arabo corrispondente a Isis) non è uno stato, ma solo una banda di criminali estremamente pericolosa perché molto ricca e ben armata. Per Jean-Pierre Filiu, professore a Sciences Po a Parigi, il suo obiettivo è avanzare, perché il successo militare è per i jihadisti la prova che sono nel giusto. La chiave per sconfiggerla? In Siria e in Turchia

18/12/2014 | Francesca Miglio | Rivoluzioni arabe
Santa Sofia a Istanbul

Fotogallery Turchia

Immagini da alcune città della Turchia, a cura di Francesca Miglio

12/12/2014 | I popoli dell'Islam

«Neppure la spada»

Intervista all’Arcivescovo di Mossul Nocidemus Daoud Sharaf, metropolita della Chiesa siro-ortodossa di Mossul, Kirkuk, nella Regione Kurdistan, da parte del Zentralrat Orientalischer Christen in Germania (ZOCD). In 1500 anni di storia non era mai accaduto che i cristiani non potessero celebrare la festa di San Simo...

12/12/2014 | Chiese orientali
Ferda Balancar

Nuovi passi “turchi” verso l’unità dei cristiani

Il direttore di Agos, l’unico settimanale che esce in turco e armeno, commenta il risvolto ecumenico della visita di Francesco ad Ankara e Istanbul ospitando le voci della comunità armena, anglicana e di esperti di pluralismo religioso

12/12/2014 | Ferda Balancar | Chiese orientali
Giotto - Francesco dal Sultano

Francesco dal Sultano

Il viaggio apostolico in Turchia è stato profondamente segnato dall’invito tenace di Papa Francesco ad osare creativamente di più nel dialogo interreligioso, in particolare con l’Islam, religione della quasi totalità della popolazione di un Paese chiave in tutto il Medio Oriente.

12/12/2014 | Alberto Fabio Ambrosio | Dialogo interreligioso

Società secolarizzate, società plurali, anche nell’Islam

Imposta dal potere coloniale, la secolarizzazione nel Maghreb ha offerto strumenti ai nazionalisti per la conquista dell'indipendenza, ottenuta anche grazie alla mobilitazione delle moschee e all'impiego della religione a scopi politici. Intervista a Hassan Rachik.

05/12/2014 | Caterina Roggero | Religioni e spazio pubblico
Ambrosini, Salmeri, Rachik, Duchesne

Credere senza appartenere? O appartenere senza credere?

I cambiamenti nella pratica religiosa e nella percezione identitaria di società investite dalle migrazioni. Intervista a Maurizio Ambrosini, professore di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano

05/12/2014 | Viviana Premazzi | Religioni e spazio pubblico
Prof. Jean Duchesne

Cristiani e musulmani: reciproca sfida

La rilevanza reciproca dei cristiani per i musulmani e viceversa. Intervista a Jean Duchesne, direttore dell’Accademia Cattolica di Francia

05/12/2014 | Francesca Peruzzotti | Dialogo interreligioso
Keep it halal and get married

La chiamata al jihad del sesso

Il jihad del sesso viene promosso con certo successo da siti internet e social network come possibilità per le donne di offrirsi come spose temporanee ai combattenti in Siria e in Iraq. Alcune fatwe lo supportano, altre lo condannano. Un quadro sintetico di come i media arabi lo presentano.

28/11/2014 | Chiara Pellegrino | Religioni e spazio pubblico
Un salafita al Cairo

Gli islamisti egiziani rialzano la testa

Il fronte salafita egiziano invita tutti i musulmani a “insorgere”, oggi venerdì 28 novembre, per far cadere il Presidente al-Sissi e rimettere l’identità islamica e la sharî‘a al centro della politica del Paese. Ma il governo non starà a guardare e si rischia un’altra esplosione di violenza.

28/11/2014 | Michele Brignone | Rivoluzioni arabe
Beshara Ebeid

Chi aspetta che il Califfo entri a Gerusalemme

La predicazione di molti imam in Israele vicini al Movimento musulmano diffonde contenuti carichi di odio nei confronti dell’Occidente e di coloro che vi sono associati, come cristiani ed ebrei. Se a parole molti denunciano la violenza di Isis, in realtà attendono l’arrivo del Califfato anche in casa loro.

28/11/2014 | Bishara Ebeid | Religioni e spazio pubblico

Secolarizzazione, domanda antropologica e nuove forme di religiosità: gli ambiti del problema

Secolarizzazione, domanda antropologica e nuove forme di religiosità: da dove prende le mosse il lavoro di questo ambito del progetto? Nella scheda preparatoria elaborata dal professor Salmeri si evidenzia l’originale punto di partenza dei lavori e si forniscono alcune indicazioni bibliografiche.

17/11/2014 | Giovanni Salmeri | Religioni e spazio pubblico
Sherif Younis

Il fondamentalismo islamico e la tirannia di stato

Esiste un legame tra la crescita del pensiero rinnovatore o fondamentalista e la situazione politica di un Paese. Dove c’è libertà nello spazio pubblico, il fondamentalismo viene contrastato; dove invece vi è una dittatura, fosse anche ostile agli islamisti, la corrente fondamentalista prospera.

12/11/2014 | Sherif Younis | Religioni e spazio pubblico
Gran mufti saudita ‘Abd al-‘Azîz Âl al-Shaykh

«Germoglio satanico»: lo Stato islamico per gli ‘ulamâ’

La stampa egiziana ha registrato negli ultimi tempi le posizioni diverse espresse dagli ulema sullo Stato islamico. C’è chi lo ritiene espressione di dissidenza, chi uno sfregio per l’Islam, chi addirittura al soldo di Israele. Un modo per molti capi musulmani di riaffermare la propria autorità.

12/11/2014 | Chiara Pellegrino | Rivoluzioni arabe
Combattenti di IS

Il militante di IS aspira alla morte gloriosa

Il Califfato di al-Baghdadî non si fonda solo sulla forza militare, ma anche sulla sua capacità di attrarre e motivare i jihadisti che da tutto il mondo convergono in Medio Oriente.

12/11/2014 | Rivoluzioni arabe
Foto: flikr.com, European Commission DG ECHO

Il califfo e i suoi nemici convergenti

Da dove nasce lo Stato Islamico e a cosa punta? L’analisi di un filosofo esperto di etica della guerra individua l’origine e le principali conseguenze politiche del califfato: la posizione della Cina; la strana inedita convergenza tra sauditi e sciiti di fronte a un nemico comune; il nuovo ruolo dei curdi.

12/11/2014 | Henri Hude | Rivoluzioni arabe
Islâm Yakan in veste di jihadista

Da giovane benestante apolitico a jihadista: storia di una trasformazione

Islâm Yakan è l’esempio di come può mutare nel tempo l’atteggiamento di un giovane di famiglia benestante che dal disinteresse per la politica arriva ad arruolarsi con i jihadisti in Siria. Una vicenda umana ricostruita da un giornale a partire dalle descrizioni, anche pettegole, dei vicini di casa e amici.

10/11/2014 | Jihad al-Dinari | Rivoluzioni arabe
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