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Articoli - 2015

Dentro il paradosso jihadista, tra espansione e nichilismo

Gli attentati del Bardo sollevano diversi interrogativi sulla natura e sugli obiettivi dell'estremismo jihadista, allo stesso tempo così evanescenti e così drammaticamente reali. Rispondere è difficile, ma è anche dalle risposte che dipende l’efficacia della lotta al terrorismo.

24/03/2015 | Michele Brignone | Rivoluzioni arabe

«Apostati tunisini: non avrete sicurezza né pace»

Impregnato di retorica anti-occidentale e carico di riferimenti ai testi sacri, il comunicato di Isis dopo l’attacco terroristico al Bardo permette di entrare nella logica dei terroristi, comprendere il movente e il loro obiettivo finale.

24/03/2015 | Chiara Pellegrino | Rivoluzioni arabe

Contro il terrorismo sanguinario invochiamo il dono di Dio

Pubblichiamo la lettera inviata dal card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano e presidente di Oasis, ai familiari di Giuseppina Biella, uccisa nell'attentato del 18 marzo 2015

23/03/2015

"Netanyahu ha vinto perché ha parlato alla pancia di Israele"

Decisiva, secondo gli osservatori, la promessa: "No allo Stato palestinese". Beshara Ebeid, "palestinese di Israele" e ricercatore della fondazione Oasis: "Se dovesse passare la legge sullo 'Stato della Nazione ebraica' verrebbe meno il diritto al ritorno dei palestinesi che vivono fuori Israele dopo il 1948 e il 1967 e ciò darebbe un ulteriore duro colpo alle speranze di riaprire un negoziato"

18/03/2015 | Daniele Rocchi, Bishara Ebeid

Francesco ai vescovi della Nigeria: siate artigiani di pace!

Papa Francesco ha inviato ai Vescovi della Nigeria una lettera, assicurando la sua vicinanza ai cristiani e ai musulmani che ogni giorno soffrono per mano di chi abusa della religione e ne fa un'ideologia.

18/03/2015 | Papa Francesco | Magistero
Foco con la sua famiglia in partenza dal Kurdistan iracheno

In cerca di futuro altrove. Cristiani in fuga dal Medio Oriente

In cinque o sette anni il Medio Oriente si svuoterà definitivamente dei cristiani, se non cambia subito qualcosa. È la drammatica previsione del vescovo di Erbil, nel Kurdistan iracheno, che accoglie decine di migliaia di cristiani fuggiti da Mosul e Qaraqosh, pronti a ripartire appena possibile.

16/03/2015 | Marialaura Conte | Cristiani nel mondo musulmano

Chiedo che la persecuzione contro i cristiani, che il mondo cerca di nascondere, finisca e ci sia la pace

Papa Francesco al termine dell'Angelus domenica 15 marzo ha pregato in modo particolare per le vittime degli attentati avvenuti contro due chiese in Pakistan e per tutti i cristiani perseguitati

16/03/2015 | Papa Francesco | Cristiani nel mondo musulmano
Vista del parlamento Foto: flickr.com (zeevveez)

I cristiani al voto in Israele: arabi o aramei?

Le elezioni della Knesset costituiscono un passaggio decisivo per il futuro del Paese e per tutto il contesto mediorientale. I cristiani sono provocati da un lato dall'iniziativa del Governo israeliano che ha creato la nuova nazionalità degli aramei per tentare di includerli, e dall'altro dal primo esperimento elettorale di una lista unica di arabo-palestinesi.

16/03/2015 | Beshara Ebeid | Chiese orientali
La cattedrale di Tunisi

Chiese del Nord-Africa: periferiche ma cittadine

S’intitola Servitori della speranza e fa i conti con le sfide di oggi la nuova lettera pastorale della Cerna, la Conferenza episcopale della regione del Nord-Africa, che abbraccia Marocco, Tunisia, Algeria e Libia. Paesi protagonisti di grandi trasformazioni e vittime di violenza.

12/03/2015 | p. Nicolas Lhernould, Vicario generale di Tunisi | Cristiani nel mondo musulmano
Shaykh di al-Azhar Ahmad at-Tayyeb

Una svolta per l’Islam dal recupero del senso della storia

In un recente discorso alla Mecca, lo Shaykh al-Azhar ha riaperto il dibattito all’interno del mondo musulmano a proposito del takfîr, la dichiarazione di miscredenza. Per risolvere il problema, occorre però una riorganizzazione radicale del sistema educativo (non solo quello religioso) e, a livello più profondo, un recupero del valore del senso della storia.

12/03/2015 | Martino Diez | Religioni e spazio pubblico
Tewfik Aclimandos

L’Egitto schiacciato trai jihadisti del Sinai e della Libia

Forze statali e non statali minacciano i confini e la regione del Sinai, un fatto inedito nella storia del Paese. Il governo propende per una soluzione “securitaria” prima che politica, sempre più remota. Ma le misure anche più dure non risolvono la minaccia di Isis e il ruolo della Fratellanza continua ad allarmare.

12/03/2015 | Tewfik Aclimandos | Rivoluzioni arabe
Dove si trova Khabur

Decine di rapimenti e uccisioni: la morsa di Isis sui villaggi assiri del Khabour

Milad, un giovane di 17 anni è stato martirizzato, decine di famiglie rapite e il bilancio non è completo. La morsa barbara di Isis sui villaggi del Khabour, a Nordest della Siria non perdona. La richiesta di aiuto della chiesa locale.

25/02/2015 | Aiuto alla Chiesa che soffre | Cristiani nel mondo musulmano
Ragazze musulmane davanti a bandiera tedesca

Per un Islam privo di violenza

Dichiarazione dei rappresentanti degli studi di teologia islamica in Germania sugli attuali sviluppi politici nel Vicino Oriente, in occasione del congresso Orizzonti della teologia islamica presso la Goethe-Universität.

23/02/2015 | Religioni e spazio pubblico
Una donna militante dello Stato Islamico

I prezzi delle schiave di Isis e la condanna delle istituzioni egiziane

L’autoproclamatosi Stato islamico ha pubblicato un dettagliato listino prezzi per le prigioniere ridotte in schiavitù e un regolamento su come trattarle anche supportato da alcuni riferimenti al Corano. Pratica condannata da molti Paesi arabi e da istituti come l’Osservatorio delle fatwe takfiriste del Consiglio dei Muftì (dâr al-ifta’) in Egitto.

23/02/2015 | Chiara Pellegrino | Religioni e spazio pubblico

Nigeria, i più innocenti, i più vulnerabili

Bambine trasformate in bombe umane che uccidono vigliaccamente, villaggi interi sterminati: l’azione di Boko Haram continua a devastare alcune aree di un Paese enorme come la Nigeria, ricco di risorse naturali, ma diviso da tensioni, che spera di trovare un nuovo equilibrio nelle imminenti elezioni. Intervista a S.E. Mons. Kukah, vescovo di Sokoto, Nigeria

23/02/2015 | Francesca Miglio | Cristiani nel mondo musulmano

Mossul: il tramonto della simbiosi cristiano-musulmana

Per quattordici secoli i cristiani e i musulmani di Mossul hanno sperimentato un’interazione sconosciuta altrove in Medio Oriente e che l’architettura e l’arte documentano al dettaglio. Un patrimonio messo a rischio dall’invasione americana prima e da quella dello Stato Islamico oggi.

18/02/2015 | Amir Harrak | Chiese orientali
Mons. Mato Zovkić

La Bosnia, periferia dell’Europa che ha qualcosa da insegnare. Con l’aiuto del Papa

Con l’annuncio della sua prossima visita a Sarajevo, Papa Francesco conferma di guardare con attenzione ai luoghi segnati dalla convivenza tra culture, fedi e confessioni diverse. Oasis ne ha parlato con Mons. Mato Zovkić, per molti anni responsabile dei rapporti ecumenici e interreligiosi per l’Arcidiocesi di Sarajevo.

06/02/2015 | Francesca Miglio | Religioni e spazio pubblico

Oltre la cartolina. Ritratto di una città ferita

Sarajevo è la città dove per secoli hanno convissuto musulmani, cristiani di diverse confessioni ed ebrei. I segni di questa convivenza rimangono visibili sia nell’architettura che nel tessuto sociale della città. Ma oltre che dalle cicatrici della guerra, essa rischia oggi di essere compromessa da una difficile situazione politica ed economica.

04/02/2015 | Martino Diez | I popoli dell'Islam

La nuova legge lombarda sui luoghi di culto: una risposta sbagliata al pluralismo culturale e religioso

A poco più di un anno delle celebrazioni per l’anniversario dell’Editto di Milano, la regione Lombardia ha approvato una legge che, rendendo più difficile l’esercizio della libertà di culto, rischia di nuocere alla convivenza civile e di degradare il diritto di libertà religiosa.

02/02/2015 | Alessandro Ferrari | Libertà religiosa

I Balcani: Colonne d’Ercole della cultura democratica?

L’Unione europea, che accetta nel suo seno solo paesi democratici ed esercita grande attrazione sui vicini, è sfidata da Paesi come la Bosnia: la costringono infatti a chiedersi se i diritti siano un “lusso” di ordinamenti che sono già in pace oppure se siano anche gli strumenti per ottenerla. Questo articolo è un'anticipazione del numero 20 di Oasis. La rivista è disponibile in pdf, su iTunes, su Amazon, sul sito di Marcianum Press.

28/01/2015 | Andrea Pin
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