Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa araba
Ultimo aggiornamento: 29/05/2026 11:27:41
Mentre proseguono i negoziati tra gli Stati Uniti e l’Iran, i giornalisti arabi s’interrogano sul futuro della loro regione. Le monarchie del Golfo temono che Teheran possa uscire da questa guerra più influente di prima. Sul fondo emerge lo scontro tra due visioni opposte del Medio Oriente: quella iraniana, fondata sull’idea di guerra perpetua, e quella del Golfo, orientata verso la stabilità economica e l’integrazione globale.
Sulle pagine di al-Quds al-‘Arabi, lo scrittore egiziano Ibrahim Nawar guarda con cauto ottimismo ai negoziati di Islamabad, che «sembrano avviarsi verso una conclusione positiva», e ritiene basso il rischio di una ripresa della guerra, perché Trump ora «riconosce i limiti del suo potere» e sa che l’America «ha perso la voglia di guerra». Più della metà della società americana, commenta il giornalista, ha capito che la guerra con l’Iran è la guerra di Israele, non dell’America.
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