Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa internazionale
Ultimo aggiornamento: 09/01/2026 17:16:05
L’Iran è alle prese con nuove, profonde, manifestazioni contro il regime della Repubblica Islamica. I morti sarebbero già almeno 45, mentre moltissime persone sono state arrestate. Questa volta le proteste sono scoppiate per motivazioni economiche: la valuta iraniana è crollata a nuovi minimi storici, mentre lo scorso dicembre l’inflazione ha raggiunto il 42,2% (ma il solo comparto alimentare ha registrato un aumento del 72% – qui un approfondimento sull’economia iraniana e le percezioni dei cittadini). Il 2 gennaio il presidente americano Donald Trump si è detto pronto a «salvare» i manifestanti qualora il regime usasse la forza per reprimere le proteste. Affermazioni che dopo il raid contro il Venezuela di Nicolás Maduro assumono tutt’altra credibilità. L’Iran è alle prese con crisi multiple: economica, ambientale, idrica, sociale, di sicurezza e di legittimità. Finora il regime ha scelto di reagire con un mix di repressione e concessioni nei confronti dei manifestanti: numerosi arresti e uccisioni hanno già avuto luogo, mentre il presidente della Repubblica Masoud Pezeshkian ha riconosciuto le legittime ragioni della popolazione e ammesso che è compito del governo offrire delle risposte.
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