Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa internazionale
Ultimo aggiornamento: 23/10/2026 17:08:34
Quando mancano pochi giorni al voto in Israele, la tensione resta alta in Cisgiordania dopo una sparatoria all’ingresso della città di Hebron (al-Khalil in arabo), in una situazione che resta in evoluzione mentre scriviamo queste righe. La BBC ha ricostruito la dinamica: cinque israeliani sono rimasti feriti e due sospetti aggressori palestinesi sono stati uccisi dalle forze di sicurezza dopo una sparatoria a un posto di blocco militare. Secondo i filmati i due uomini armati sono scesi da un’auto con una pistola e un fucile d’assalto e hanno aperto il fuoco contro i soldati, prima di essere colpiti a loro volta. In risposta, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha ordinato all’esercito di prepararsi a un blocco totale della Cisgiordania a partire da venerdì sera, mentre il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich, ha ordinato la demolizione di diversi edifici palestinesi adiacenti al luogo dell’attacco. Due i dati di contesto che l’emittente britannica inserisce nella ricostruzione: dall’inizio dell’anno almeno 96 palestinesi sono stati uccisi in Cisgiordania da forze israeliane o coloni, in base ai dati raccolti dalle Nazioni unite, contro quattro israeliani, tra militari e civili, uccisi da palestinesi nello stesso periodo.
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