Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa araba
Ultimo aggiornamento: 17/07/2026 15:17:00
Questa settimana, la celebrazione di Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, emiro del Qatar dal 1995 al 2013, morto il 12 luglio scorso, ha avuto larghissimo spazio sulle testate di proprietà del piccolo emirato. I media “rivali” filo-emiratini hanno invece messo in luce gli aspetti più controversi delle politiche dell’emiro, dal suo sostegno alle Primavere arabe ai rapporti con i movimenti islamisti e fondamentalisti come Hamas. Silenzio stampa invece sui quotidiani di proprietà saudita. Al-Sharq al-Awsat, uno dei principali quotidiani panarabi, si è limitato a dare la notizia della morte, ma non ha dedicato alcun editoriale all’emiro. Non stupisce, invece, che sia stata Al Jazeera, il canale satellitare fondato proprio da sheikh Hamad, a guidare le commemorazioni. In diversi editoriali, l’emiro viene celebrato come «leader visionario», l’uomo che ha reso un piccolo Stato del Golfo protagonista della scena internazionale.
Hamad bin Thamer Al Thani, presidente del consiglio di amministrazione di Al Jazeera, ha ricordato il giorno in cui «Sua Altezza» lo convocò alla propria residenza e gli affidò l’incarico di dar vita al nuovo progetto mediatico. Il primo notiziario sarebbe andato in onda il 1° novembre 1996.
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