Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa araba
Ultimo aggiornamento: 08/05/2026 16:33:58
L’incertezza e le conseguenze generate dalla guerra israelo-americana contro l’Iran alimentano sui media arabi molte riflessioni su come il mondo arabo, e gli Stati del Golfo in particolare, si stiano riposizionando sullo scacchiere geopolitico. L’uscita degli Emirati dall’OPEC, il cartello che riunisce i principali Paesi produttori di petrolio, è stato uno dei grandi temi di dibattito di questa settimana. Gli emiratini la rivendicano con orgoglio, i quotidiani di proprietà saudita non commentano la notizia, mentre i giornali filo-qatarioti considerano la decisione di Abu Dhabi un tradimento degli arabi.
Sul giornale emiratino al-Ayn al-Ikhbariyya, Hamad bin Rashid al-Himyari spiega che la decisione di uscire dall’OPEC (e quindi anche dall’OPEC+) affonda le sue radici in una strategia avviata dieci anni fa, quando gli Emirati hanno iniziato a proiettarsi verso l’era post-petrolifera. Il giornalista cita una vecchia «dichiarazione lungimirante» di Mohammed bin Zayed, in cui quest’ultimo affermava: «Dovremmo celebrare l’esportazione dell’ultimo barile di petrolio, anziché rimpiangerla».
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