Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa araba
Ultimo aggiornamento: 30/10/2026 15:25:21
Le elezioni nello Stato ebraico e la forte affluenza degli arabi israeliani alle urne sono stati oggetto di molti commenti sui media arabi. Non tutti i quotidiani però hanno riservato la stessa copertura al tema, a riprova di come queste elezioni fossero un tema sensibile anche per i Paesi arabi, in particolare per quelli che in passato hanno normalizzato le loro relazioni con Israele o erano in procinto di farlo prima della guerra a Gaza. C’è infatti chi ha preferito mantenere un profilo basso, in attesa di vedere gli sviluppi.
Su al-‘Arab il giornalista tunisino ‘Ali Qasim scrive che le elezioni hanno posto Israele di fronte a un dilemma, inaugurando inevitabilmente «un’era del compromesso». Il voto rischia infatti di trasformarsi «in una prova della capacità delle fazioni rivali di impedirsi a vicenda di governare, anziché uno strumento per risolvere la competizione». Lo stallo parlamentare potrebbe riflettere una transizione politica incompleta: l’era Netanyahu non è finita, ma la possibilità di continuare alle vecchie condizioni non è più garantita, mentre l’alternativa stenta a tradursi in un progetto politico capace di creare una maggioranza stabile.
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