Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa internazionale

Ultimo aggiornamento: 04/09/2026 15:55:18

Stati Uniti e Iran sono tornati a scambiarsi attacchi missilistici e bombardamenti, mentre un attacco a petroliera saudita che transitava al largo della costa omanita ha causato la morte di due marinai filippini. La sequenza degli eventi ricalca quella osservata negli ultimi mesi: questa volta gli Stati Uniti hanno colpito postazioni iraniane che, dall’isola di Larak, erano impegnate a posizionare mine nello Stretto di Hormuz; Teheran ha risposto attaccando le basi americane in Kuwait e in Giordania. Come ha scritto Bloomberg, Stati Uniti e Iran «continuano a oscillare tra il cessate il fuoco e la guerra totale, mentre la Casa Bianca fatica a porre fine al conflitto che dura ormai da sei mesi». Anche un senatore repubblicano come Pat Harrigan ha ammesso che, dal punto di vista militare, la situazione è in stallo.

All’orizzonte non sembrano esserci soluzioni: secondo le notizie di questi giorni, il sostegno che la Russia fornisce all’Iran sarebbe anzi in aumento, come ha lasciato intendere Vladimir Putin e come suggerisce un recente articolo del Financial Times che ricostruisce il trasferimento di tecnologia missilistica avanzata da Mosca a Teheran. Lo scambio di bombardamenti di questa settimana, ha spiegato Hamidreza Azizi su X, è significativo per diversi motivi. Anzitutto, la rapidità delcontinua a leggere

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