Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa internazionale
Ultimo aggiornamento: 13/03/2026 16:23:19
Mojtaba Khamenei ha “parlato” per la prima volta, e il messaggio non è rassicurante per l’economia globale: Hormuz resta chiuso, ha affermato la nuova Guida Suprema. Parlato tra virgolette perché, in realtà, si è trattato di un messaggio scritto, letto da un giornalista sulla televisione iraniana. Ancora una volta, dunque, non abbiamo visto Mojtaba né abbiamo sentito la sua voce, circostanza che non fa che alimentare i dubbi sul suo stato di salute. Si sa infatti che è stato ferito durante il bombardamento che ha ucciso suo padre Ali Khamenei ma, secondo fonti iraniane, sarebbe vivo e al sicuro. Così, l’unica registrazione pubblica della sua voce di cui disponiamo – ha ricordato Arash Azizi sull’Atlantic – resta il messaggio audio inviato nel 2024, con cui annunciava (senza spiegazioni) l’interruzione delle sue lezioni nel seminario di Qom, dove insegnava dal 2009.
Intanto sono passate ormai due settimane e ancora si discute su quali siano gli obiettivi della guerra scatenata da Stati Uniti e Israele. Finora è stata Washington a mostrarsi più ondivaga nelle proprie dichiarazioni al riguardo, ma anche Israele – che sembrava spingere con maggiore convinzione sul tasto del regime change – ora pare aver compreso che il collasso della Repubblica Islamica non è imminente.
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