Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa araba
Ultimo aggiornamento: 13/03/2026 16:31:44
La nomina di Mojtaba Khamenei a Guida Suprema dell’Iran ha suscitato reazioni contrastanti sui media arabi. La stampa filo‑iraniana tenta di presentare la sua elezione in termini positivi e di legittimarla agli occhi dell’opinione pubblica interna, cercando di rafforzare l’immagine di continuità dopo la morte di Ali Khamenei. I media delle monarchie arabe del Golfo sottolineano invece i punti deboli di Mojtaba – dalla mancanza di esperienza politica, all’assenza delle credenziali religiose necessarie a ricoprire quella carica – e lo ritengono perlopiù inadatto a guidare il Paese in un momento così cruciale.
Al-Quds al-‘Arabi, quotidiano panarabo di proprietà qatariota, definisce l’elezione del figlio di Khamenei alla guida della Repubblica Islamica «un segnale preoccupante» per la società iraniana e per ciò che resta del fronte riformista: Mojtaba è espressione della linea intransigente e conservatrice, tanto sul piano politico quanto su quello sociale, economico e religioso. La sua ascesa, prosegue l’editoriale, è stata sostenuta dallo «Stato profondo» del regime, in particolare dagli apparati di sicurezza, dai Guardiani della Rivoluzione e dall’esercito, oltre che dalle fazioni più intransigenti presenti nell’Assemblea degli Esperti e nel Consiglio dei Guardiani.
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