Ultimo aggiornamento: 03/04/2026 10:46:19
«La realtà non è fatta solo di male. In questa realtà, in mezzo alle macerie, c’è ancora la presenza di Dio. Ci sono madri che sperano, padri che lavorano, bambini che giocano, anziani che pregano. Ci sono cristiani che scelgono di restare, di amare, di perdonare. È lì che incontriamo Dio.
Ecco la nostra missione: essere coloro che, nel buio della guerra, sanno vedere i germogli della presenza di Dio. Essere operatori di pace non con dichiarazioni astratte, ma con la concretezza quotidiana di chi, come Maria, accetta di portare il mondo nel proprio grembo – con tutte le sue contraddizioni, i suoi dolori e le sue bellezze – e di soffrirlo, per trasformarlo dall’interno con la sola forza dell’amore.
Oggi, anche se pochi, a nome di tutta la nostra Chiesa e dei cristiani di tutto il mondo, vogliamo oggi rinnovare anche noi il nostro “si” a Cristo, la nostra decisione di stare con Lui e di seguire i suoi passi».
S.B. Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini
Estratto dell’omelia per la Solennità dell’Annunciazione del Signore,
25 marzo 2026