close_menu
close-popup
image-popup

Lingue disponibili:
close-popup
Paypal
Carta di credito
dona
Rassegna stampa

Rassegna stampa del 7 marzo 2017

Notizie e commenti dalla stampa italiana e internazionale

Dalla stampa italiana

 

 

Luca Geronico, inviato di Avvenire a Qaraqosh, mostra con due brevi video alcuni luoghi di culto nella Piana di Ninive devastati da Isis. Piano piano i cristiani stanno tornando nei loro villaggi, anche se non c'è ancora abbastanza sicurezza per potervisi stabilire permanentemente.

 

 

La Stampa pubblica un reportage di Giordano Stabile da Batnaya, dove ha incontrato i cristiani iracheni che stanno rientrando nelle loro case. La situazione, comunque non è rassicurante: "alla violenza degli islamisti sunniti si aggiunge l’ostilità crescente delle milizie sciite".

 

 

Francesca Paci su La Stampa presenta il rapporto di Save the Children sulla Siria. Quest'ultimo rapporto si concentra sulla situazione drammatica dei giovani e dei bambini siriani, una "generazione perduta" immersa nella "peggior crisi umanitaria dalla seconda guerra mondiale".

 

 

Su Repubblica un video realizzato da un drone mostra la devastazione di Aleppo dopo sei anni di guerra.

 

 

Dalla stampa francofona

 

 

L'associazione tunisina Uni-T, in dialogo con le istituzioni del Paese, ha posto il gravoso problema dei "jihadisti di ritorno". Insieme ad alcuni diplomatici hanno discusso su quale atteggiamento vada tenuto nei confronti dei cittadini tunisini che, dopo aver combattuto in Siria, sono tornati a casa. Orient XXI riporta la dinamica del dibattito in corso sia nel Paese africano, sia in Francia, dove la diaspora è molto numerosa.

 

 

Berlino risponde alle dure parole di Ankara. Dopo che il presidente turco Erdogan ha accusato la Germania di avere "pratiche naziste", il capo della cancelleria tedesca Peter Altmaier ha definito assolutamente inaccettabili tali affermazioni. Le Point ricorda che in Germania ci sono un milione e mezzo di turchi che voteranno al prossimo referendum e che le relazioni tra i due Paesi influiranno di certo l'esito delle votazioni.

 

 

Le antiche tradizioni dell'etnia amazighs, diffusa nel nord Africa e in particolare in Marocco, si incontrano con la predicazione di un islam rigoroso portata avanti da alcuni imam. Tel Quel racconta alcuni stralci di vita quotidiana nella regione della Valle del Dadès, dove alcuni aspetti tradizionali soccombono a una certa interpretazione della religione islamica.

 

 

Su iniziativa di Laurent Joffrin, direttore della pubblicazione Libération, è in corso di realizzazione il progetto "La Francia vista dai rifugiati". Il progetto mira a dare voce ai numerosi rifugiati che vivono in Francia e che, al di là dei fatti di cronaca, non hanno molte possibilità di fare udire la propria voce.

 

 

Dalla stampa anglofona

 

 

I vertici del Governo iracheno hanno accolto positivamente la decisione del presidente statunitense Trump di togliere l'Iraq dai Paesi del "Travel Ban". Il Washington Post riporta le nuove direttive dopo l'aggiornamento del decreto.

 

 

In Egitto, nella città di Minya, la polizia impedisce la celebrazione della messa domenicale per motivi di sicurezza. La versione inglese di Mada Masr riporta la notizia e descrive la situazione di tensione, cresciuta negli ultimi anni, in cui vivono gli abitanti della città, dove risiede la più grande comunità copta egiziana.

 

 

Sette domande sulla guerra per il petrolio in Libia: da "Chi combatte chi?" a "Tutta una questione di soldi?". Bloomberg risponde.

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

Autorizzo l'uso di dati dopo aver accettato la privacy-policy

Per approfondimenti e analisi abbonati alla nostra rivista semestrale