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Rivoluzioni incompiute. Cosa resta della Primavera araba

Rivoluzioni incompiute. Cosa resta della Primavera araba

L’11 dicembre alle 16:30 su Zoom l’evento con cui Oasis presenta il nuovo numero della sua rivista.

Ultimo aggiornamento: 04/12/2020 15:46:37

Nel dicembre del 2010 iniziavano le proteste che avrebbero dovuto cambiare il mondo arabo. Le rivolte del 2019 in Algeria, Libano, Iraq e Sudan testimoniano che quel ciclo storico non è chiuso. Restano da indagare i nodi, dal petrolio al ruolo dell’Islam, che devono essere sciolti per giungere davvero a quel cambiamento invocato dalle piazze e richiesto dalla realtà delle cose.

 

A partire dal nuovo numero di Oasis intitolato Rivoluzioni incompiute. L’equazione irrisolta del mondo arabo, dialogheranno:

 

Martino Diez, Fondazione Oasis 

Giacomo Luciani, Science Po Paris

Riccardo Redaelli, Università Cattolica di Milano

 

Coordina: Michele Brignone, Fondazione Oasis

 

Sarà possibile partecipare virtualmente tramite la piattaforma Zoom (iscrizione obbligatoriaquesto link). L'evento sarà trasmesso in diretta anche sull'account Facebook della Fondazione Oasis. 

Per informazioni: oasis@fondazioneoasis.org

 

Questo evento rientra nelle attività del progetto Rivoluzioni incompiute. Stato, religione e cittadinanza nel Mediterraneo allargato realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo

 

BIOGRAFIE DEI RELATORI

 

Giacomo Luciani è professore alla Paris School of International Affairs di Sciences Po e al Graduate Institute of International and Development Studies di Ginevra. Il suo lavoro di ricerca verte sull’economia politica del Medio Oriente e del Nord Africa. Ha co-curato con Hazem Beblawi The Rentier State (Routledge Kegan & Paul, 1987), che offre la prima trattazione sistematica del concetto di stato rentier. La sua pubblicazione più recente, When Can Oil Economies Be Deemed Sustainable? (Palgrave Macmillan, 2020), disponibile in libero accesso su https://link.springer.com/book/10.1007/978-981-15-5728-6, discute il significato e le sfide della sostenibilità per le economie dei Paesi del Golfo. 

 

Riccardo Redaelli è ordinario di Geopolitica e Storia e istituzioni dell’Asia presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove è inoltre direttore del Centro di Ricerche sul Sistema Sud e Mediterraneo Allargato (CRISSMA) e del Master in Middle Eastern Studies (MIMES) dell’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali, della quale è anche docente. È membro dell'Osservatorio sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiosa del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Fa parte del consiglio scientifico di numerose Fondazioni, tra le quali anche Fondazione Oasis.

 

Martino Diez è direttore scientifico della Fondazione Internazionale Oasis e Professore associato di lingua e letteratura araba presso l'Università Cattolica di Milano. Da gennaio a luglio 2019 è stato visiting member all'Institute for Advanced Study di Princeton - School of Historical Studies. Da gennaio 2020 è consultore al Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso. 

 

Michele Brignone è direttore esecutivo della Fondazione Oasis dal 2019 e direttore della rivista dal 2018. Nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia, Istituzioni e Relazioni internazionali dei Paesi extraeuropei presso l’Università degli Studi di Pisa. Dal 2009 è docente di Lingua araba presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove tiene un corso sul discorso e il pensiero politico arabo-islamico. Dal 2017 insegna anche al Master in Middle Eastern Studies dell'Alta Scuola in Economia e Relazioni internazionali (ASERI, Università Cattolica di Milano).

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