Visto il successo della prima partenza per il Senegal prevista per il prossimo novembre, riproponiamo lo stesso viaggio dal 29 gennaio al 6 febbraio 2027. Iscriviti entro il 30 ottobre e parti con noi!
Ultimo aggiornamento: 06/10/2026 10:37:18
Quota di partecipazione: a partire da 3230€, camera doppia e pensione completa incluse
Partenza da Milano Linate o Roma, iscrizioni entro il 30 ottobre: scarica qui il programma completo.
Il Senegal, terra di marabutti, griot e spiritualità sufi, ma anche di una piccola e significativa presenza cristiana. Questo viaggio vi condurrà nel cuore più autentico del Paese, alla scoperta delle sue tre principali confraternite sufi, attraverso le loro città sante: Touba, cuore pulsante del muridismo, Kaolack, uno dei centri vitali della mistica tijane, e Yoff, piccolo villaggio di pescatori alle porte di Dakar, culla della confraternita layène. Oltre a esplorare questo ricco e affascinante universo islamico, l’itinerario apre finestre inaspettate sul cristianesimo locale e su alcuni dei suoi luoghi più significativi, come il monastero benedettino di Keur Moussa, dove la liturgia dialoga con la musica e la cultura africana, Fadiouth, con il suo suggestivo cimitero interreligioso, e Popenguine il cui santuario mariano è meta ogni anno di centinaia di pellegrini. Ma questo viaggio è anche un’immersione nella storia del Paese, dall’isola di Gorée, simbolo della memoria della tratta degli schiavi, a Saint-Louis, antica capitale dell’Africa Occidentale Francese con la sua elegante architettura coloniale. Infine, il Senegal si rivela nella sua straordinaria ricchezza naturale e paesaggistica: il Lago Rosa e le sue saline, il Parco Nazionale degli Uccelli di Djoudi, patrimonio UNESCO e paradiso per gli amanti del birdwatching, e le mangrovie nel delta del Siné-Saloum, ideale per chi ama la natura e la fotografia.
Accompagnatrice culturale
Chiara Pellegrino è ricercatrice presso la Fondazione Oasis dal 2011. Nel 2014 ha conseguito il dottorato in Lingue, Culture e Società all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si occupa di Islam contemporaneo, in particolare del rapporto tra politica e religione nei Paesi a maggioranza islamica. Per Oasis cura la rassegna settimanale dalla stampa araba ed è co-curatrice della mostra “Chiamati due volte. I martiri di Algeria”. Ha vissuto e svolto attività di ricerca per lunghi periodi in diversi Paesi arabi, tra cui Arabia Saudita, Siria, Tunisia ed Egitto. Ha una passione per il Senegal, Paese in cui è stata più volte e che conosce attraverso incontri, esperienze sul campo e relazioni con le comunità locali.
Date del viaggio
29 gennaio/6 febbraio 2027
Operativo Aereo
Andata: Linate/Fiumicino 11,30/12,40
Fiumicino/Dakar 15,10/20,10
Ritorno: Dakar/Fiumicino 00,40/07,10
Fiumicino/Linate 10,30/11,40
PARTENZA POSSIBILE ANCHE DA ROMA
Programma
Bozza di programma da riconfermare
1° g. Ven. 29 gennaio Linate /Fiumicino/Dakar
Pasti inclusi: servizio di bordo
Ritrovo in aeroporto a Milano. Operazioni di imbarco e partenza per Roma e Dakar (volo non diretto). Arrivo, operazioni di ingresso e trasferimento in albergo Azalaï Hôtel Dakar (o similare). Pernottamento.
2° g. Sab. 30 gennaio Dakar
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Colazione e partenza in battello per l’isola di Gorée, luogo emblematico della tratta degli schiavi. Visita della Maison des Esclaves, testimonianza di una delle pagine più scure della storia moderna, del museo storico e della Chiesa di San Carlo Borromeo. Oggi però Gorée è anche un vivace centro culturale, abitato da artisti e artigiani, con le case coloniali dai colori caldi, le stradine acciottolate e un’atmosfera tranquilla. Rientro a Dakar per il pranzo. Sulla via del ritorno, tappa alla moschea muride Massalikoul Djinane, la più grande moschea dell’Africa Occidentale, inaugurata nel 2019: un capolavoro dell’architettura islamica contemporanea e uno dei luoghi distintivi della confraternita sufi muride. Segue poi una breve visita (dall’esterno) del Monumento del Rinascimento africano e della moschea della Divinità a Ouakam, situata in posizione spettacolare sull’oceano. La giornata termina a Yoff, un piccolo villaggio di pescatori di etnia Lebu pochi chilometri a nord di Dakar, dove alla fine dell’Ottocento nacque la confraternita sufi Layène. Visita della bella moschea bianca sul mare e dei murales che celebrano il fondatore dell’ordine Seydina Limamou Laye. Incontro con un esponente della confraternita. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
3° g. Dom. 31 gennaio Dakar/deserto di Lompoul
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Colazione e partenza per il Lago Rosa, noto per le sue acque rosate e per l’attività di estrazione del sale. Proseguimento verso l’abbazia benedettina di Keur Moussa, fondata nel 1960 e oggi abitata da trenta monaci. Il monastero è noto per il lavoro di inculturazione della liturgia: vespri e messe sono accompagnati dalla kora, uno strumento musicale a corde di origine mandinga, costruito artigianalmente dagli stessi monaci. Possibilità di partecipare alla messa festiva, a seguire visita del monastero. Pranzo e poi partenza verso il deserto di Lompoul con le sue alte dune color ocra. Arrivo nel tardo pomeriggio, sistemazione nel campo tendato Okai Oasis Desert (o similare), cena sotto le stelle e pernottamento.
4° g. Lun 1° febbraio Lompoul/Saint-Louis
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Colazione al campo e possibilità di vedere l’alba sulle dune. Partenza verso nord per raggiungere il villaggio peul di N’Guélakh, immerso nella boscaglia. Visita del villaggio e incontro con la comunità locale per scoprire lo stile di vita tradizionale dei Peul, popolo dedito alla pastorizia. Pranzo. Nel pomeriggio proseguimento per Saint-Louis, antica capitale dell’Africa Occidentale Francese, dal 2000 Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Visita della città in calesse, il mezzo tradizionale che permette di assaporare con calma il fascino di questa antica capitale, situata su due isole tra il fiume Senegal e l’Oceano Atlantico. Passeggiando tra i vicoli del centro storico, tra eleganti edifici coloniali dai balconi in ferro battuto e case dai colori pastello, si coglie l’anima unica della città, che ha saputo preservare nei secoli una forte identità culturale. La visita prosegue a Guet Ndar, il quartiere dei pescatori densamente popolato sulla Langue de Barbarie, dove le piroghe e la vita della comunità Lebu restituiscono un’immagine profondamente diversa da quella della vicina città coloniale. Cena e pernottamento al Siki Hotel (o similare).
5° g. Mar 2 febbraio Parco Nazionale degli Uccelli
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Colazione e partenza di prima mattina per il Parc National des Oiseaux du Djoudj, situato 60 km a nord di Saint-Louis, patrimonio dell’UNESCO. Mattinata dedicata alla visita del parco in piroga navigando lentamente tra i canali e le mangrovie popolate da 400 diverse specie di uccelli. Pranzo e rientro a Saint-Louis. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento.
6° g. Merc 3 febbraio Saint-Louis/Touba/Kaolack
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Colazione e partenza di prima mattina per Touba, città situata all’intersezione dei tre storici regni wolof del Cayor, del Baol e del Jolof. Il tragitto di circa 180 km occuperà la mattinata, ma all’arrivo saremo ricompensati dalla straordinaria atmosfera di questa città, cuore spirituale della confraternita muride, fondata alla fine dell’Ottocento da sheikh Ahmadou Bamba. Touba è meta di un grande pellegrinaggio: ogni anno, durante il Grand Magal di agosto, milioni di fedeli commemorano il fondatore della confraternita e la sua partenza per l’esilio nel 1895. Benché sia una città religiosa, Touba si distingue per la vitalità commerciale che le deriva dal celebre motto di sheikh Bamba: «Prega come se dovessi morire domani e lavora come se dovessi vivere per sempre». Visita della Grande Moschea, simbolo della confraternita, con i suoi cinque minareti e gli interni riccamente decorati, che può accogliere fino a 6000 fedeli, e del mausoleo di Serigne Touba. Si prosegue con la visita degli archivi e del piccolo museo che raccontano la storia e le tradizioni dei muridi, seguita da una sosta in una daraa tradizionale, scuola coranica che accoglie bambini dall’età prescolare ai dieci anni. Pranzo in famiglia, occasione per assaporare la cucina tradizionale senegalese e conoscere da vicino la vita quotidiana della comunità. Nel pomeriggio partenza per Kaolack, con cena e pernottamento all’Hotel Relais de Kaolack (o similare).
7° g. Gio 4 febbraio Kaolack/Medina Baye/Palmarin
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Colazione e visita di Kaolack, roccaforte spirituale dei Niassène, una branca della confraternita sufi Tiyaniyya, fondata da Baye Niass. Visita di Medina Baye e del mausoleo di Baye Niass, luogo di pellegrinaggio che richiama migliaia di fedeli da tutta l’Africa Occidentale. Visita di una scuola coranica per osservare come viene vissuto l’insegnamento religioso nella tradizione tijani, dopo aver approfondito a Touba l’esperienza educativa della daraa muride. Passeggiata nel vivace mercato locale, tra spezie, tessuti e prodotti dell’artigianato locale. Partenza per Palmarin, sul delta del Sine-Saloum, uno degli ambienti naturali più suggestivi del Senegal. Pranzo in un lodge immerso tra i baobab, seguito da escursione in piroga nella Réserve naturelle communautaire di Palmarin, dove mangrovie, canali e lagune ospitano una ricca fauna di uccelli e pesci. La giornata si conclude assaporando il tramonto sul delta, un momento perfetto per gli appassionati di fotografia, accompagnato dai suoni della natura. Cena e pernottamento presso il King Baobab Lodge (o similare).
8° g. Ven 5 febbraio Palmarin/Joal-Fadiouth/Bandia/Popenguine
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Colazione e partenza verso nord con sosta a Fadial per ammirare il suo baobab sacro: un albero antico di diversi secoli, cavo al suo interno e tuttora venerato dalla comunità locale animista. Proseguimento per Joal-Fadiouth, due villaggi collegati tra loro da una lunga passerella in legno. Joal ospita la casa natale di Léopold Sédar Senghor, poeta e presidente del Senegal dal 1960 al 1980, mentre Fadiouth è un isolotto costituito interamente da conchiglie bianche accumulate nel corso dei secoli dai pescatori di molluschi. Qui si trova il cimitero dei pescatori, dove cristiani, musulmani e animisti riposano fianco a fianco, a testimoniare la convivenza pacifica tra religioni e popoli che contraddistinguono il Paese. Proseguimento per la riserva di Bandia e pranzo. Nel pomeriggio, safari in 4x4 all’interno della riserva, popolata da giraffe, zebre, ippopotami, scimmie e altre specie animali. Partenza per Popenguine e visita della Basilica di Notre-Dame de la Délivrande, eretta nel 1992 in occasione della visita di Giovanni Paolo II, oggi meta di un pellegrinaggio che ogni anno raccoglie la comunità cristiana senegalese il primo lunedì dopo la Pentecoste. Cena nella laguna di Somone e trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia.
9° g. Sab 6 febbraio Dakar/Roma/Milano
Pasti inclusi: servizio di bordo
Partenza alle ore 00,40 per Roma. Arrivo a Roma e proseguimento per Linate. Ritiro dei bagagli e termine del viaggio.
N.B. L’Itinerario è preliminare: per motivi operativi potrebbe subire variazioni nell’ordine e nei luoghi effettuando altre visite
Prezzi
€ 3.393 a persona in camera doppia (minimo 10/14 partecipanti)
€ 3.293 a persona in camera doppia (minimo 15/19 partecipanti)
€ 3.230 a persona in camera doppia (minimo 20/25 partecipanti)
€ 460 supplemento camera singola
La quota comprende: Viaggio aereo Milano/Dakar/Milano volo di linea in classe economica – Tasse aeroportuali e adeguamento carburante (16/09/2026) – Sistemazione in alberghi indicati o similari in camere a due letti con bagno o doccia – Trattamento di pensione completa dalla colazione del secondo giorno alla cena del penultimo giorno – Tour in minivan o bus come da programma – Visite come da programma – Guida locale parlante italiano o francese (con traduzione) – Ingressi da programma – Accompagnatore culturale Oasis – Quota gestione pratica – Assicurazione medico bagaglio e contro le penali da annullamento. Protezione “Cover Stay” promossa dalla compagnia assicurativa AXA che copre i viaggiatori in caso di quarantene.
La quota non comprende: Bevande non indicate – Mance – Facchinaggi – Ingressi non indicati – extra personali – tutto quanto non indicato sotto la voce “la quota comprende”.
Documenti necessari: Passaporto con validità residua di 6 mesi
Modalità di iscrizione e informazioni
Contatta la segreteria della Fondazione Oasis alla mail oasis@fondazioneoasis.org e richiedi il modulo di iscrizione.
Organizzazione tecnica: Ag. DUOMO VIAGGI & TURISMO S.p.A. Milano
Clicca qui per scaricare il programma con tutti i dettagli sul viaggio e sulle modalità di iscrizione.
Leggere con attenzione:
Il Senegal è un Paese poco turistico, perciò alcune strutture alberghiere possono essere semplici e non sempre paragonabili agli standard occidentali. I pasti saranno prevalentemente a base di piatti tipici della cucina senegalese – carne, pesce, riso e verdure –, mentre le colazioni seguono generalmente la tradizione “alla francese”. Durante il tour può essere richiesto un po’ di spirito di adattamento: gli orari dei pasti o delle visite potranno talvolta essere modificati per esigenze logistiche o per cogliere occasioni inattese che rendono il viaggio più autentico. Chi saprà viaggiare con flessibilità e curiosità sarà ampiamente ricompensato dagli incontri con le persone, dalla scoperta di una cultura e di una spiritualità profondamente diverse dalle nostre e da paesaggi di grande fascino.