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Classici

Prendere sul serio l’esistenza dell’altro

Pensare teologicamente l’accoglienza a partire dall’esperienza dell’incontro, nello sforzo comune di costruzione di una cittadinanza inclusiva

Questo articolo è pubblicato in Oasis 24. Leggi il sommario

Ultimo aggiornamento: 20/06/2018 15:11:30

Scomodo per i progressisti, che pure a lui devono molto, scomodo per l’establishment, Jean Daniélou, gesuita francese, è stato senza dubbio uno dei maggiori teologi del ’900 e tra i padri del Vaticano II. Classe 1905, è creato cardinale da Paolo VI nel 1969, ma sarà condannato all’ostracismo per tanti anni, fin dalla sua morte per infarto, un pomeriggio del maggio 1974, nella casa parigina di una prostituta. Più tardi, i gesuiti stessi accerteranno che era andato a portarle dei soldi per pagare un avvocato capace di tirar fuori di prigione il marito: fu l’ultima delle sue opere di carità compiute in segreto, per persone disprezzate e bisognose d’aiuto e perdono.

 

 

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