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Islam

Reazioni di stampa e istituzioni arabe e musulmane agli attentati

Al-Azhar parla di "mostro terrorista", la Giordania offre aiuto alla Francia

 

 

La stampa araba e le istituzioni politiche e religiose del mondo musulmano hanno reagito in queste ore alla strage di ieri a Parigi. Abbiamo raccolto e tradotto qui alcuni tra i titoli più significativi dei giornali della regione e le dichiarazioni di governi e realtà del mondo religioso.

 

 

Al-Sharq al-Awsat titola “Una notte di sangue a Parigi: esplosioni, colpi di kalashnikov, ostaggi”.

 

 

Al-Quds: “Francia: 128 morti, 180 feriti, di cui circa ottanta in condizioni critiche dopo gli attentati di Parigi”

 

 

Al-Jazira: “Notte di sangue a Parigi. La Francia chiude i confini”

 

 

Al-Hayat dedica solo un breve trafiletto a Parigi e titola “128 morti negli attacchi senza precedenti a Parigi”. Da risalto ad altre notizie: “Ancora polemiche sul destino di Asad alla vigilia dell’incontro di vienna” . “Il re Salman incontrerà Putin e Hollande al margine del vertice dei Venti”, “La tristezza assale il Libano dopo l’attentato di Burj al-Barajne”.

 

 

Al-Masri al-Youm: “Hollande accusa “Daesh” dell’“atto belligerante” a Parigi e conclude il suo discorso con “Viva la Francia”.

 

 

“Lo shaykh di Al-Azhar condanna gli attacchi di Parigi e chiede di combattere il terrorismo”

 

 

Durante il discorso di apertura alla Conferenza promossa dal Consiglio supremo per gli affari islamici, dal titolo "La visione degli imam e degli ‘ulama’ del rinnovamento del pensiero religioso e dell’opposizione al pensiero estremista”, in corso a Luxor, lo shaykh di al-Azhar Ahmed al-Tayyeb ha condannato gli “odiosi” attacchi terroristici di Parigi: “è giunto il momento che il mondo intero si unisca per affrontare questo mostro terrorista”.

 

Gli attacchi di Parigi “violano tutti i principi religiosi, umani e civili”.

 

 

“Il mufti della repubblica condanna gli attentati di Parigi”

 

 

Anche il Muftì della Repubblica egiziana, Shawqi Allam, ha condannato “le operazioni terroristiche che hanno preso come bersaglio degli innocenti”, sottolineando che “i musulmani in varie parti del mondo considerano l’attacco un atto criminale che viola tutte le norme religiose e umane e merita le più severe punizioni in questo e nell'altro mondo”.

 

 

Ha inoltre aggiunto che “la diffusione delle operazioni terroristiche in diversi Paesi arabi ed europei nell’ultimo periodo è un indicatore pericoloso”, che dimostra la necessità di unirsi e collaborare a livello internazionale e regionale per affrontare gli atti di estremismo e il terrorismo.

 

 

Shawqi Allam ha inoltre chiesto alle autorità francesi di prendere tutte le misure di sicurezza necessarie per proteggere la comunità musulmana in Francia da eventuali attacchi il giorno dopo i fatti.

 

 

“Al-Qaradawi condanna gli attentati di Parigi”

 

 

Il controverso presdicatore Yusuf al-Qaradawi, presidente dell'Unione internazionale degli ‘ulamȃ’ musulmani, ha scritto sul suo account Twitter: “Condanno gli atti terroristici sanguinosi che ieri sera in Francia hanno preso come bersaglio persone innocenti. Questo non è ciò che affermano la religione, la creazione o la coscienza”.

 

 

“Il presidente della Mauritania condanna gli attentati “terroristici” di Parigi

 

 

Muhammad Walad ‘Abd al-‘Aziz: “Abbiamo accolto con grande tristezza la notizia degli attentati terroristici che hanno colpito Parigi ieri sera e provocato decine di morti e feriti”.

 

 

“La Giordania condanna gli attacchi terroristici e Parigi e assicura il suo sostegno alla Francia”

 

 

Il ministro della Comunicazione, portavoce ufficiale del governo giordano, Muhammad Al-Mumni ha dichiarato che la Giordania collaborerà con la Francia nella battaglia al terrorismo e all'estremismo, di qualunque tipologia esso sia.

 

 

La Giordania si opporrà con forza alle organizzazioni terroristiche, i cui atti criminali sono sempre più diffusi e considerano lecite le vite e le proprietà, senza tener conto della sacralità della religione, dell’umanità, dei valori e dell'etica.

 

 

 

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