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Medio Oriente e Africa

No alla violenza. Dichiarazione di al-Azhar sottoscritta da tutti i partiti

Nel nome di Dio, clemente misericordioso

 

 

Documento di Al-Azhar per il rifiuto della violenza

 

 

In nome della massa dei giovani che hanno fatto la Rivoluzione e della nobile al-Azhar, antica istituzione scientifica nazionale, associandoci ai rappresentanti dei grandi ‘ulamâ’ della moschea e delle Chiese egiziane, esprimiamo il nostro attaccamento ai principi nazionali e ai valori supremi della Rivoluzione del 25 gennaio, a cui sono legati tutti i politici impegnati nella cosa pubblica, gli intellettuali, i leader di partito e i capi coalizione, così come tutte le componenti nazionali senza distinzione.

 

 

I firmatari di questo documento si impegnano a riconoscere quanto segue:

 

 

1) Il diritto umano alla vita è uno dei fini più elevati di tutte le leggi religiose, le religioni e le legislazioni, e non vi può essere del bene in una nazione o in una società nella quale viene versato il sangue dei suoi cittadini, o calpestata la loro dignità, o in cui venga meno l’equità della pena in conformità con la legge.

 

 

2) L’affermazione dell’inviolabilità delle persone e dei beni nazionali pubblici e privati e la separazione netta tra l’azione politica e l’azione di sabotaggio.

 

 

3) L’affermazione del dovere dello Stato e delle istituzioni deputate alla sicurezza di garantire la sicurezza e l’integrità dei cittadini, salvaguardare i loro diritti e le loro libertà costituzionali, proteggere le proprietà pubbliche e private. Tutto ciò deve necessariamente avvenire senza prevaricazioni, nel quadro del rispetto della legge e dei diritti dell’uomo.

 

 

4) Il rifiuto e della violenza in tutte le sue forme, la sua condanna più esplicita e risoluta, la sua proibizione sia da parte civile che religiosa.

 

 

5) La condanna dell’istigazione alla violenza, della sua giustificazione e legittimazione, della sua propagazione o del suo sfruttamento sotto qualsiasi forma.

 

 

6) Il ricorso alla violenza e l’istigazione ad essa, la complicità con essa, la diffamazione reciproca, la diffusione di notizie tendenziose e tutte le forme di aggressioni simboliche nei confronti dell’individuo e delle componenti attive della sfera pubblica, sono crimini morali da cui tutti sono chiamati ad allontanarsi.

 

 

7) La conformazione a metodi politici pacifici nell’attività pubblica nazionale, l’educazione dei quadri impegnati nella società sulla base di questi principi, il radicamento di questa cultura e la sua diffusione.

 

 

8) La conformazione a uno stile improntato al dialogo serio tra i soggetti che compongono la collettività nazionale, soprattutto nelle situazioni critiche e di dissenso e l’azione a favore del radicamento di una cultura e un’etica della differenza, il rispetto del pluralismo e la ricerca dell’accordo in vista dell’interesse nazionale. Con la tolleranza i Paesi si sviluppano, mentre si impoveriscono con l’estremismo e la divisione.

 

 

9) La protezione dell’unico tessuto nazionale contro le divisioni settarie (sia quelle reali che quelle costruite ad arte), contro la propaganda razzista, contro i gruppi armati che agiscono al di fuori della legge, contro la penetrazione straniera illegale e contro tutto ciò che minaccia l’integrità nella nazione, dei suoi cittadini e della sua unità territoriale.

 

 

10) La protezione dell’esistenza dello Stato egiziano è responsabilità di tutti i soggetti, del governo, del popolo, dell’opposizione, dei giovani e degli adulti, dei partiti e delle associazioni, dei movimenti e delle istituzioni. Nessuno potrà giustificarsi nel caso si producano situazioni di dissenso, di divisione politica, di disgregazione o indebolimento delle istituzioni dello Stato.

 

 

Mentre proclamiamo la nostra fede in questi principi e nei fondamenti che essi esprimono, nella cultura democratica, nell’unità nazionale, nell’esperienza rivoluzionaria, invitiamo tutti i politici, dirigenti e attivisti ad aderirvi, a purificare la nostra vita politica dai pericoli della violenza e dalla sue manifestazioni, dai suoi simboli e dalle sue giustificazioni e invitiamo tutti i figli di questa nazione, governanti e governati, dall’estremità del Said e delle oasi al Delta e alla campagna più profonda, dalle città del Canale al Sinai, alla riconciliazione, al rifiuto della violenza, all’avvio del dialogo – al dialogo serio – in tutte le controversie, al giudizio equo, al rispetto della volontà popolare, alla promozione del primato della legge, allo sforzo per il pieno conseguimento degli obiettivi della Rivoluzione del 25 gennaio – se Dio lo vuole.

 

 

Al-Azhar, 31 gennaio 2013

 

 

 

Abû ‘Alà Mâdî, Partito Wasat

 

Ahmad Sa‘îd, Partito degli egiziani liberi

 

Ahmad Mâhir, Gioventù per l’iniziativa

 

Islâm Lutfî, Gioventù per l’iniziativa

 

Anba Munîr Hanna, Capo della Chiesa anglicana

 

Anba Yohanna Golta, Rappresentante della Chiesa copto-cattolica

 

Ayman Nûr, Partito dell’indomani della Rivoluzione

 

Tawadros II, Papa della Chiesa copta ortodossa

 

Hamdîn Sabbâhî, ex-candidato alle Presidenziali

 

Al-Sayyid al-Badawî, Partito Wafd

 

Safwat al-Bayadî, Capo della comunità copta-evangelica

 

Safwat ‘Abd al-Ghany, al-Jamâ‘a al-Islâmiyya

 

‘Abd al-Rahmân Yûsif, Gioventù per l’iniziativa

 

‘Abd al-Mun‘im Abû al-Futûh, Partito Egitto Forte

 

‘Amr Hamzâwî, Partito Egitto Libero

 

‘Amr Mûsa, ex-candidato alle Presidenziali

 

Muhammad al-Baradei, Partito costituzionale

 

Muhammad al-Qasâsî, Giovenutù per l’iniziativa

 

Muhammad Anwâr Sâdât, Partito Riforma e Sviluppo

 

Muhammad Hasan, Predicatore islamico

 

Muhammad Sâmî, Partito della Dignità

 

Muhammad Sa‘ad Katatnî, Partito Libertà e Giustizia

 

Mahmûd ‘Azzat, vicario della Guida generale dei Fratelli Musulmani

 

Mustâfà Najjâr, Gioventù per l’iniziativa

 

Nasr ‘Abd al-Salâm, Partito Costruzione e Sviluppo

 

Wa‘il Ghoneim, Gioventù per l’iniziativa

 

Walîd ‘Abd al-Mun‘im, Partito Egitto

 

Yûnis Makhyûn, Partito al-Nûr

 

 

(Traduzione dall’arabo di Michele Brignone. Fondazione Internazionale Oasis)

 

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