Informazioni e approfondimenti sulle società musulmane e sull’incontro tra mondo islamico e Occidente
A un mese dagli attacchi contro Bamako e altre città del Paese, il Mali appare sempre più fragile: il fallimento dell’esternalizzazione della sicurezza, l’alleanza tra il JNIM e il FLA, e il rischio di contagio regionale alimentano le incertezze sul futuro del Paese
A fare le spese della restaurazione autoritaria messa in atto dal presidente Kais Saied è anche la Lega Tunisina dei Diritti dell’Uomo, la più antica organizzazione di questo tipo nel mondo arabo e vincitrice nel 2015 del premio Nobel per la Pace
Discorso del Presidente della Repubblica libanese, generale Joseph Aoun, ai libanesi dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco con Israele
I conflitti in Iran, in Libano e a Gaza, gli attacchi alle infrastrutture e alle navi mettono pressione al sistema energetico globale e ridisegnano gli equilibri globali. I Paesi arabi del Golfo sono di fronte a un bivio: dalla loro scelta dipenderà il futuro della regione. Intervista a Giacomo Luciani
Si è a lungo creduto che il pensiero di Agostino fosse rimasto sconosciuto al mondo islamico medievale. Eppure c’è una traccia che riporta il doctor gratiae in Algeria, passando per i cristiani mozàrabi in Spagna, il grande mistico Ibn ‘Arabi, e il suo interprete del XIX secolo, l’algerino ‘Abd al-Qadir
Il viaggio di Papa Leone XIV in Algeria apre uno sguardo inatteso su un Paese spesso frainteso: in questa terra segnata dalla storia e dalla spiritualità agostiniana, si incontrano oggi la visione di un pontefice che rifiuta la guerra in nome di Dio e l’esperienza di uno Stato che, pur tra contraddizioni, ha scelto la via della mediazione, della sovranità e della coesistenza
Chi è la nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica d’Iran e che cosa significa la sua elezione
Il partito di Dio ha aperto un fronte contro lo Stato ebraico per fedeltà ideologica alla Repubblica Islamica, ignorando gli interessi e le istituzioni libanesi e trascinando il Paese dei Cedri in una guerra che anche molti sciiti non vogliono
La scelta di Washington e Tel Aviv di colpire Teheran segna il fallimento definitivo della diplomazia e apre uno scenario di escalation regionale dagli esiti incerti
Nell’Africa saheliana, le giunte arrivate al potere con la promessa di contrastare l’estremismo religioso non solo non sono riuscite a contenerlo, ma hanno favorito i conflitti interetnici e la radicalizzazione. Le autorità religiose e tradizionali locali possono però svolgere un importante ruolo di mediazione
Nonostante gli attacchi iraniani e israeliani subiti nel 2025, Doha non ha solo mantenuto, ma rafforzato la propria centralità nella diplomazia regionale e nei negoziati tra Stati Uniti e attori mediorientali
Dopo anni di compromessi forzati, la crisi yemenita è entrata in una fase nuova in cui la questione del Sud torna a imporsi. Il rischio della secessione e la crisi tra Emirati Arabi e Arabia Saudita
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