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Medio Oriente e Africa

Referendum in Turchia: cosa voteranno i partiti

Il referendum sulla Costituzione voluto da Erdoğan divide la politica

Il 16 aprile la Turchia vota con un referendum una controversa riforma della Costituzione. Gli eventuali emendamenti danno maggiori poteri al presidente, che sarà eletto in un voto diretto dalla popolazione. Secondo i sostenitori del rinnovamento costituzionale, voluto fortemente dal presidente Recep Tayyip Erdoğan e dal suo partito islamista AKP, l’attuale sistema blocca il progresso del Paese. I detrattori, invece, sostengono che gli emendamenti proposti vadano nel senso di un regime autoritario. La riforma divide politica e società civile. Il giornale turco Hürriyet ha riassunto le posizioni dei principali partiti turchi rispetto al referendum costituzionale, aggiornate a mercoledì 15 febbraio. Proponiamo qui una traduzione dell’articolo. Akp, Partito Giustizia e Sviluppo [di ispirazione islamista] – Sì L’Akp [che governa il Paese ed è guidato da Erdoğan] ha proposto al Parlamento una riforma della Costituzione. Farà campagna per il “Sì”. Numero di elettori: 23.681.926; 49,5% dei voti. Btp, Partito Indipendente Turco [laici nazionalisti] – No Il presidente del Btp, Haydar Baş, ha affermato che il partito voterà “No”. Numero di elettori: 49.297; 0,10% dei voti. Bbp, Partito della Grande Unità [islamisti ultranazionalisti] – Non ha ancora deciso Il presidente del Bbp, Mustafa Destici, ha affermato che rivelerà nei prossimi giorni da che parte si schiererà. Numero di elettori: 253.204; 0,53% dei voti. Chp, Partito Popolare Repubblicano [laici repubblicani] – No Il Chp farà campagna per il “No” contro la riforma costituzionale. Numero di elettori: 12.111.812; 25,32% dei voti. Hdp, Partito Democratico dei Popoli [laici nazionalisti filo-curdi, social-democratici] – No Anche l’Hdp, il cui presidente è in arresto, organizzerà una campagna per il “No”. Numero di elettori: 5.148.085; 10,76% dei voti. HÜDA PAR, Partito della Libera Causa [pan-islamisti democratici] – Sì Zekeriya Yapıcıoğlu, presidente del partito, ha affermato che “la scelta [del partito] al referendum sarà il “Sì”, con la richiesta che sia un passo verso una Costituzione del tutto nuova e civile, non più incompleta e insoddisfacente”. [Dati dell’elettorato non riportati] Mhp, Partito del Movimento Nazionale [pan-turchisti nazionalisti] – Sì Il presidente dell’Mhp, Devlet Bahçeli ha preparato insieme all’Akp la proposta di riforma costituzionale che è stata presentata. Bahçeli ha espresso [la posizione del partito] dicendo che “C’è soltanto un voto possibile, il “Sì””. Numero di elettori: 5.694.136; 11,9% dei voti. Sp, Partito della Felicità [islamisti euroscettici] – No Temel Karamollaoğlu ha detto che il suo partito voterà “No”. “Non voglio che si arrivi al punto di causare una nuova polarizzazione [nel Paese] e non voglio che con una campagna i media creino o fomentino tensioni”, ha detto spiegando il perché l’Sp non farà campagna. Numero di elettori: 325.978; 0,68% dei voti. Vp, Partito della Patria [laici nazionalisti, populisti] – No Nel suo discorso come presidente del Vp, Doğu Perinçek ha sostenuto che “Al Referendum voteremo certamente ‘No’”. Numero di elettori: 118.803; 0,25% dei voti.

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