Ultimo aggiornamento: 22/04/2022 09:57:08

Attori del film "Uomini di Dio"

Lunedì 12 novembre, ore 20.45 

Centro Culturale di Milano

Sala S. Antonio – via S. Antonio, 5 – Milano

 

Tra il 1992 e il 2001, in Algeria, la morsa tra islamisti ed esercito provocò centocinquantamila morti, tra i quali anche 19 religiosi cattolici: suore, consacrati, monaci e il vescovo di Orano, la città dove soggiornò a lungo lo scrittore Albert Camus.

 

La vicenda della Chiesa in Algeria è una delle pagine più evangeliche del Novecento. Una presenza semplice, spoglia, libera e fedele a Cristo, soprattutto durante il dramma del terrorismo islamista.

 

Papa Francesco ha riconosciuto il martirio di questi «testimoni della speranza» elevandoli agli altari e indicandoli come principio di vita: essi sono uomini e donne che hanno deciso di restare a fianco dei propri fratelli e sorelle a costo della vita. In questa scelta di libertà, che ci interroga oggi personalmente e pubblicamente, raccontata anche nel celebre film “Uomini di Dio” sui Monaci di Tibhirine, si staglia la grandezza di questi “uomini nuovi”, che avevano già donato la vita nel quotidiano.

 

E perciò hanno accettato anche il rischio di una fine violenta, poiché “la nostra morte non ci appartiene” come affermò nel suo testamento l’abate di Tibhirine Christian de Chergé. Questa frase è diventata il titolo del libro in cui padre Georgeon, il postulatore della causa di beatificazione, racconta queste storie di fede e umanità che continuano a parlarci con la forza inesauribile dei martiri di ogni epoca.

 

Intervengono:

Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo emerito di Milano e presidente di Oasis

Padre Thomas Georgeon, postulatore della Causa di canonizzazione dei santi algerini, Abate del Monastero trappista Nostra Signora del SS. Sacaramento, Frattocchie

Coordina:

Giorgio Paolucci, giornalista 

 

L’evento è organizzato dal Centro Culturale di Milano in collaborazione con Oasis. Iscriviti qui.

 

Ecco alcune letture consigliate in preparazione all’incontro:

 

Tibhirine: «Aspettiamo ancora domani, per tagliare la corda», Sr. M. Augusta Tescari

Quei sette monaci che scelsero di restare in un’Algeria tormentata dalla violenza, per testimoniare la possibilità di un dialogo con i musulmani

 

Il Testamento di Padre Christian De Chergé, Christian De Chergé

La lettera scritta due anni prima di morire dal priore dell’Abbazia di Tibihrine, ucciso con altri sei monaci in Algeria nel 1996

 

Lo straordinario successo degli Uomini di Dio, H.E Msgr. Henri Teissier

Si può decidere, liberamente e insieme, di dare la propria vita per gli amici. Questo è stato il sacrificio dei monaci di Tibhirine. La recensione del film Des hommes et des dieux

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