La violenza fondamentalista imperversa nelle terre dov’è nato il Cristianesimo. Che Medio Oriente sarebbe senza cristiani?

Questo articolo è pubblicato in Oasis 22. Leggi il sommario

Ultimo aggiornamento: 22/04/2022 09:09:54

EDITORIALE

 

Cristiani orientali: testimoni di fede, creatori di cultura, Martino Diez

 

TEMI

 

Tre lezioni dai martiri, S.Em. Card. Angelo Scola

Il martirio cristiano mette a nudo il virus che sta distruggendo il Medio Oriente: la ricerca della vittoria a ogni costo, attraverso l'annientamento del diverso. L'Europa, distratta e ripiegata nel suo narcisismo, ora si scopre impotente.

 

Cristiani arabi, attori di novità. Con il sostegno dei musulmani, Samir Khalil Samir

Uno sguardo alla storia dei cristiani nel mondo arabo mostra una feconda dialettica tra radicamento nella propria tradizione e apertura verso le altre culture. Ma oggi come ieri questa interazione è possibile solo in presenza di regimi aperti all'alterità.

 

Chiese arabe, Chiese vive. Solo se unite, Pier Giorgio Gianazza

Il momento tragico che attraversano le Chiese mediorientali può diventare un'occasione di unità. Accanto ai nodi teologici vanno risolte alcune questioni pratiche. L'esempio dei martiri può dare nuovo impulso a questo cammino.

 

Chiesa d’Oriente: due millenni di martirio e missione, di S.B. Louis Raphaël Sako

Bersagliato oggi dall'ISIS, il Cristianesimo in Iraq risale fino all'età apostolica. A partire dal XV secolo i suoi diversi rami hanno alternativamente stabilito legami con Roma, fino a giungere alla tripartizione attuale. Una divisione che rischia di condurre a una lenta morte.

 

Copti al bivio dopo l’OPA islamista, Christian Cannuyer

Dagli anni '70 la comunità copta in Egitto è vittima di violenze rivelatrici di un malessere cronico. Il suo futuro dipenderà dalla capacità di al-Sisi di abbandonar i vecchi sistemi di potere e costruire uno Stato di diritto.

 

Cristiani vittime dei conflitti settari. E di se stessi, S.B. Béchara Boutros Raï

I cristiani libanesi sono schiacciati dal conflitto tra sunniti e sciiti. Non è ancora guerra aperta, ma le rivalità confessionali, l'afflusso di profughi e gli effetti della guerra in Siria mettono a rischio l'esistenza del Paese.

 

Prima cristiani o prima cittadini? Entrambi, Léna Gannagé

I cristiani orientali oscillano tra appartenenza comunitaria e nazionale. Solo Stati di diritto possono sanare il conflitto tra queste due identità e garantire la sopravvivenza in contesti plurali.

 

Musulmani contro la cristianofobia, Muhammad Sammak

Nel giugno del 2015, l'associazione islamica Maqâsid ha promosso la stesura della Dichiarazione di Beirut sulle libertà religiose. Uno dei suoi estensori denuncia l'estremismo che, cacciando i cristiani, distrugge il Medio Oriente.

 

ISIS o l’opzione preferenziale per il terrore, Michele Brignone

Dietro il trattamento riservato dallo Stato Islamico alle minoranze cristiane si cela una lettura selettiva e delirante dell'Islam, volto a porsi come alternativa all'Occidente. La teocrazia medievale sposa così le forme del totalitarismo e si consegna alla volontà di potenza.

 

Medio Oriente nella gabbia confessionale, Hamit Bozarslan

La concezione del potere come proprietà privata ha condotto al crollo delle società. La svolta verrà solo da una formula politica che allo stesso tempo riconosca i diritti di cittadinanza e consenta una rappresentanza degli spazi comunitari.

 

 

CLASSICI

 

Pensare (e dialogare) provando a usare le categorie dell’altro, Martino Diez

Il visir e il vescovo a tu per tu sulla Trinità, Elia di Nisibi

Il testo del dialogo appassionato tra Abû l-Qâsim al-Maghribî ed Elia, monaco e vescovo di Nisibi, illustra il ruolo prezioso di mediazione svolto da teologi e filosofi cristiani d'Oriente, capaci di spiegare la loro fede anche ricorrendo al linguaggio dell'Islam.

 

 

REPORTAGE

 

Benvenuti a Mesopotäljie, la Svezia mediorientale, Maria Laura Conte

Con la fuga di intere comunità di cristiani perseguitati, un pezzo di Medio Oriente si è trapiantato in Svezia, dove, tra opportunità sorprendenti e rischi di "rigetto", sta nascendo qualcosa di nuovo: una riscoperta delle proprie tradizioni, ma anche l'affacciarsi di nuove sfide.

 

 

RECENSIONI

 

Cristiani d’Iraq, la storia di una fede temprata, Andrea Pacini

La vicenda millenaria delle comunità cristiane in Mesopotamia.

 

Rischi e riduzioni del dialogo islamo-cristiano, Ines Peta

Elenco alfabetico delle difficoltà dottrinali nel dialogo interreligioso.

 

«Dio ha scelto te»: nel cuore dei giovani jihadisti, Maria Laura Conte

Ragazzi vittime del reclutamento islamista: dall'arruolamento al ritorno a casa.

 

Dall’Oriente immaginato all’Oriente reale, Chiara Pellegrino  

Un libro-intervista a Oliver Roy per ripercorrere il suo cammino umano e intellettuale.

 

Nella mente araba non c’è solo l’Islam, Michele Brignone

Viaggio nella complessità di una cultura troppo poco esplorata.

 

Se la realtà supera la fantascienza, il cinema tace, Emma Neri

Quando Hollywood non capisce quel che accade, sfigura.

 

 

COLOPHON

 

Rivista semestrale della Fondazione Internazionale Oasis

Anno XI, Numero 22, novembre 2015

 

Direttore Responsabile

Maria Laura Conte

Responsabile scientifico

Martino Diez

Caporedattore

Michele Brignone

Redazione

Chiara Pellegrino

 

Consulenti editoriali

Rifaat Bader - Marco Bardazzi - Bernardo Cervellera - Camille Eid - Rafic Greiche - Claudio Lurati

 

Progetto grafico e impaginazione

Massimiliano Frangi

 

Traduzioni dall’inglese, dal francese e dall’arabo a cura della redazione

Oasis è disponibile anche in inglese, francese e arabo.

 

Prezzo di copertina €15,00

Abbonamento annuale Italia €25,00 [estero €35,00]

Abbonamento triennale Italia €65,00 [estero €85,00]

Oasis è disponibile anche in pdf e epub

Abbonamento annuale pdf €14,99 [2 numeri]

 

Informazioni su abbonamenti e numeri arretrati oasis@fondazioneoasis.org tel: +39 041 5312100 / +39 02 38609700

 

Stampato da Logo s.r.l., Borgoricco (Padova) per conto di Marsilio Editori in Venezia

 

OASIS è una rivista transdisciplinare, di informazione culturale aperta a contributi di cattolici e non cattolici. Le opinioni liberamente espresse dagli autori degli articoli qui pubblicati non rispecchiano necessariamente gli orientamenti dottrinali della Fondazione Internazionale Oasis e vanno quindi considerate di esclusiva responsabilità di ciascun collaboratore.

 

Registrazione Tribunale di Venezia n.1498 del 10/12/2004 Fondazione Oasis @fondazioneoasis

Oasiscenter
Abbiamo bisogno di te

Dal 2004 lavoriamo per favorire la conoscenza reciproca tra cristiani e musulmani e studiamo il modo in cui essi vivono e intrepretano le grandi sfide del mondo contemporaneo.

Chiediamo il contributo di chi, come te, ha a cuore la nostra missione, condivide i nostri valori e cerca approfondimenti seri ma accessibili sul mondo islamico e sui suoi rapporti con l’Occidente.

Il tuo aiuto è prezioso per garantire la continuità, la qualità e l’indipendenza del nostro lavoro. Grazie!

sostienici

Tags