Informazioni e approfondimenti sulle società musulmane e sull’incontro tra mondo islamico e Occidente
Il fondamentalismo jihadista riapre il dibattito sull'interpretazione delle Scritture islamiche
Religioni, terrorismo e violenza al cinema
Nel più popoloso Paese musulmano del mondo, i leader delle organizzazioni religiose spiegano perché non sono molti i giovani a partire per i fronti della Siria e dell’Iraq. I timori di una radicalizzazione e di nuovi reclutamenti sono però concreti
In epoca moderna è riemerso un approccio fortemente letteralista alla Scrittura, che privilegia alcune interpretazioni trasmesse dalla tradizione a scapito di altre letture altrettanto valide
Il Libro sacro dei musulmani è un “libro-specchio”: i significati che l’esegeta promuove non sono nel testo, ma emergono dall’interazione tra il testo e la sua esperienza
Principio fondamentale dell’esegesi sciita è che l’imam è l’unico interprete legittimo del Testo sacro ed è eletto e ispirato da Dio per questo scopo.
Già tra i primi esegeti e gli imam della famiglia del Profeta si scorgono le primizie di un’interpretazione del Corano che va al di là del significato immediato del testo
La violenza jihadista è alimentata da una lettura letteralista del Corano, al cuore della quale si trova la questione dell’abrogazione
In arabo si chiama tafsīr ‘ilmī e spezza una tradizione plurisecolare dominata dalla tendenza ad assolutizzare l’interpretazione degli antichi.
I salafiti e le loro letture delle fonti non sono così inequivocabili come potrebbe sembrare, perché il testo letterale del Corano non si risolve mai in un’interpretazione chiara ed evidente.
Pur segnati da tendenze e valutazioni diverse, gli hadīth mantengono anche nell’Islam contemporaneo un ruolo di primo piano.
La maggior parte dei musulmani di ogni epoca non è mai stata sottomessa all’autorità di un califfo
Web Agency Milano Bluedog